Home Cronaca OLTRE 80MILA VISITE IN UN ANNO, MUSEO DA RECORD

OLTRE 80MILA VISITE IN UN ANNO, MUSEO DA RECORD

OLTRE 80MILA VISITE IN UN ANNO, MUSEO DA RECORD
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Come riportato anche dagli organi di stampa locale e nazionale, il 2016 appena concluso è stato un anno di
grande soddisfazione per i musei italiani.
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA è tra i protagonisti di questo incremento, essendo
il terzo museo pugliese per visitatori e tra i primi 55 in Italia.
A un anno dall’avvio della sua autonomia speciale, ovvero gestionale, scientifica e manageriale è un grande
successo. La direttrice del museo ad autonomia speciale, dott.ssa Eva Degl’Innocenti, ha preso servizio il primo
dicembre 2015, dopo essere risultata vincitrice di un concorso internazionale.
Fondamentale è stata la definizione chiara e netta di una mission, in coerenza con l’istituzione dei musei ad
autonomia speciale.
In altre parole, cosa deve essere un museo archeologico del XXI secolo?
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA dell’autonomia ha sin da subito reso evidente la sua
vocazione di museo identitario del territorio, di “museo diffuso”, la sua volontà di inclusione e di dialogo
con le istituzioni e con le istanze che dalla popolazione giungevano.
Lungi dal volere essere un luogo di cultura accademica distante dalla vita reale e a volte un po’ freddo, le
attività sono state pensate e realizzate in funzione di fasce di pubblico differenziate: i bambini, le scuole, gli
adulti; e livelli di comunicazione diversi: neofita, conoscitore, specialista.
Sono stati ampliati e variati gli orari di apertura, specialmente in periodo estivo e in occasione di eventi
nazionali.
La ricca e a volte sovrabbondante quantità dei reperti esposti è stata analizzata attraverso visite tematiche e
laboratori didattici.
Tale dinamica è stata certamente aiutata dalla conclusione, dopo anni di lavoro dell’ex Soprintendenza
Archeologia della Puglia e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle province BR-LE-TA,
dell’allestimento del secondo piano che è stato infine inaugurato il 29 luglio scorso.
Nel 2016 i visitatori sono stati 82.328 con incremento di quasi +50% (a fare i pignoli il 48,58%) rispetto al
2015 (55.411 visitatori) e di +60,46% di incassi da bigliettazione con 176.378 euro nel 2016 rispetto al 2015
(109.921 euro), ed un incremento del +28,3% di incassi da oggettistica ed editoria del bookshop, visite, buvette,
ecc. con introiti pari a 161.485,27 euro nel 2016 rispetto a 125.915,9 euro nel 2015. Il totale degli incassi va
ripartito tra Museo e concessionario “Nova Apulia”.

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