Home Cronaca RUMENA ACCUSATA DI TRUFFA AI DANNI DI UN ANZIANO, SCATTANO LE MANETTE

RUMENA ACCUSATA DI TRUFFA AI DANNI DI UN ANZIANO, SCATTANO LE MANETTE

RUMENA ACCUSATA DI TRUFFA AI DANNI DI UN ANZIANO, SCATTANO LE MANETTE
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La Polizia di Stato arresta truffatrice di anziani
Sembra una casualità ma l’arresto effettuato dalla Squadra Mobile nella mattinata odierna ricalca esattamente un video che la Polizia di Stato ha diffuso nella campagna antitruffe promossa dal Ministero dell’Interno.
La Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. del locale Tribunale nei confronti della cittadina rumena Ramona BURUIANA, di 29 anni, perché ritenuta responsabile, in concorso con altre persone allo stato ignote, di truffa aggravata e lesioni personali.
La triste vicenda per un ultrasessantacinquenne inizia il 28 luglio dello scorso anno quando intorno alle ore 22.00, mentre passeggiava per il lungomare, all’altezza di Piazza Ebalia, veniva avvicinato da tre giovani donne, una delle quali con a seguito un bimbo.
Approfittando della necessità che l’anziano aveva di trovare una persona che lo aiutasse nelle faccende domestiche, le tre donne sarebbero riuscite a carpire la sua fiducia, con il conseguente e fisiologico scambio delle utenze telefoniche.
Proprio il 2 agosto, giorno notoriamente legato al ritiro della pensione da parte degli anziani, la BURUIANA avrebbe contattato telefonicamente l’anziano, rendendosi disponibile a svolgere presso la sua abitazione le faccende domestiche.
L’incontro, come richiesto dalla BURUIANA, è avvenuto nella stessa mattinata in Piazza Rammellini, dove si è presentata insieme ad una sua giovane complice.
Nella sua abitazione, l’anziano, dopo aver offerto da bere alle donne, distratto dalla BURUIANA si è fatto convincere ad andare in camera da letto.
Dopo aver sorseggiato la sua bevanda, l’anziano è stato colto da un senso di stanchezza tale da indurlo a stendersi sul letto, accompagnato dalle due donne.

Probabilmente per effetto di un cocktail di sonniferi, l’anziano signore si è svegliato solo il mattino seguente, privo di indumenti e in uno stato di torpore psicofisico tale da chiedere aiuto ai vicini.
L’amara ed inevitabile scoperta è stata quella di essere stato derubato dell’intera pensione, ammontante a 626euro, delle chiavi dell’autovettura e di una social card, sulla quale era depositata la somma di 35euro.
Soccorso dal servizio sanitario “118”, a mezzo di ambulanza, è stato trasportato all’ospedale SS.Annunziata dove i medici lo riscontravano affetto da intossicazione da benzodiazepine, sostanza con proprietà sedative, ipnotiche e ansiolitiche.
Le informazioni raccolte dalla vittima da parte degli investigatori, i particolari forniti dalla stessa, in particolar modo un tatuaggio che la donna aveva su un braccio, i riscontri forniti da alcuni file dei sistemi di videosorveglianza di esercizi commerciali visionati, nonché l’utenza telefonica della donna, attivata qualche mese prima, ed il riconoscimento fotografico da parte della medesima vittima, ha consentito di identificarla senza ombra di dubbio.
La donna stamane è stata rintracciata nei pressi della sua abitazione sita in via Duca di Genova e condotta negli Uffici della Squadra Mobile. Al termine delle formalità di legge la BURUIANA veniva associata alla locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. competente.
Le indagini proseguono per identificare la sua complice e per accertare se altri anziani siano stati vittime di analoghe truffe.

Link video della “Campagna antitruffe della Polizia di Stato”:

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