FERMIAMO IL DEGRADO!

Punizioni esemplari. Per chi attenta all’incolumità di viaggiatori e soprattutto autisti nei bus urbani e interurbani. Punizioni esemplari per i vandali che deturpano la nostra città. Da un breve sondaggio tra i telespettatori questa è la prima risposta immediata, istintiva ma non troppo, al cospetto di quanto le nostre immagini sia in TV che sul sito denunciano. In città si stanno già vedendo più posti di blocco ma non basta. C’è bisogno di vigilanza da parte dei cittadini, c’è bisogno di fare fronte comune su un degrado che non può essere ancora sottovalutato. Un degrado che non è soltanto di tipo teppistico ma che coinvolge tutti, a tutti i livelli. Degrado è anche occupare il ponte girevole quando in contemporanea sul ponte punta penna i cittadini subiscono gli inevitabili rallentamenti per i soliti lavori in corso da parte di Anas. Molti i tarantini che hanno raccontato di non aver potuto lavorare ieri per questi motivi, altri che invitano a reagire, a parlare a dire e ribadire che i propri diritti non devono prevaricare quelli degli altri cittadini. L’Anas in altre città lavora di notte per non disturbare i cittadini, in altre città ci sono piazze, ponti o zone interdette a qualunque tipo di manifestazione. Ecco, perché fermare il degrado è un compito che spetta a tutti, a qualunque piano e in qualunque stanza si eserciti il proprio lavoro con le relative responsabilità. Walter Baldacconi

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