Volley, Prisma ancora una sconfitta. A Pineto non arriva la svolta
Sugli scudi l’opposto di casa Krauchuk, autentico trascinatore con 20 punti messi a referto. Sul fronte ionico, invece, prova sottotono per Lawani, meno incisivo del solito
Finisce 3-0 per l’Abba Pineto una gara decisamente più combattuta di quanto non dica il punteggio finale, soprattutto nel secondo set, giocato punto a punto e risolto soltanto ai vantaggi sul 29-27. La Prisma La Cascina Taranto mostra segnali incoraggianti, in particolare a muro e nell’atteggiamento complessivo, con maggiore attenzione e capacità di reazione nei momenti chiave. Elementi che, tuttavia, non bastano a cambiare l’inerzia dell’incontro, con Pineto abile nel mantenere il controllo e chiudere la sfida senza concedere alcun parziale.
Sugli scudi l’opposto di casa Krauchuk, autentico trascinatore con 20 punti messi a referto. Sul fronte ionico, invece, prova sottotono per Lawani, meno incisivo del solito.
Taranto parte con la diagonale Yamamoto-Lawani, Bossi e Sanfilippo al centro, Antonov e Cianciotta in posto quattro, Gollini libero. Pineto risponde con Di Silvestre al palleggio e Krauchuk opposto, Zamagni e Trillini centrali, Allik e Catone schiacciatori, Morazzini libero.
Nel primo set Pineto imprime subito una buona pressione al servizio: Allik firma il primo break significativo per l’11-6. Gli ionici soffrono in ricezione e Krauchuk colpisce con continuità da posto due (15-7). L’ingresso di Lusetti porta qualche buona soluzione al centro con Bossi (15-8), ma i padroni di casa allungano fino al 20-11 grazie agli spunti di Krauchuk e Allik. Un ace di Cianciotta e un errore offensivo dello stesso Krauchuk riducono leggermente il gap, ma il set è ormai indirizzato e si chiude 25-17.
Nel secondo parziale parte meglio Taranto, che si porta avanti 4-7 e poi 6-10 con Lawani più continuo in attacco. Un errore al servizio di Allik vale l’8-12, ma Pineto rientra sfruttando alcune imprecisioni a muro degli ionici (14-13). Krauchuk firma il break del 17-14. Entra Pierotti al posto di Antonov e Taranto resta agganciata fino al 19-19. Il set procede sul filo dell’equilibrio: Zamagni mura Cianciotta per il 23-22, Taranto risponde con il doppio cambio Yamamoto-Hopt e con il muro di Sanfilippo su Krauchuk che vale il 24-24. Ai vantaggi Pineto è più lucida e chiude 29-27 con un muro su Antonov.
Nel terzo set l’equilibrio regge a lungo. Sanfilippo firma un ace per il 9-8, poi si prosegue punto a punto fino al break di Pineto sul 19-17. Lusetti mura Catone (19-18), ma Zamagni riporta i suoi avanti 21-18 prima di sbagliare il servizio. Gli errori in battuta e in attacco di Taranto favoriscono l’allungo sul 23-19. Un cartellino rosso a Krauchuk riporta gli ionici sul 23-21, ma l’opposto argentino si riscatta subito firmando il 24-21. Sanfilippo annulla un match point (24-22), entrano Hopt e Yamamoto, ma non basta: Pineto chiude 25-22 con l’ennesima giocata di Krauchuk.
Abba Pineto – Prisma La Cascina Taranto 3-0 (25-17, 29-27, 25-22)
Abba Pineto: Catone 0, Allik 8, Trillini 7, Krauchuk Esquivel 20, Di Silvestre 12, Zamagni 13, Pesare (L), Morazzini (L), Castagneri 0, Suraci 0. N.E. Schianchi, Larizza, Rascato, Calonico. All. Di Tommaso.
Prisma La Cascina Taranto: Yamamoto 0, Antonov 4, Bossi 5, Lawani 10, Cianciotta 13, Sanfilippo 8, Luzzi (L), Lusetti 1, Hopt 0, Gollini (L), Pierotti 3, Zanotti 1. N.E. Galiano, Lorusso. All. Lorizio.
ARBITRI: Selmi, Cruccolini.
NOTE – durata set: 30′, 41′, 39′; tot: 110′.


