Giovedì, 08 Gennaio 2026

Violenza domestica a Taranto: 30enne in carcere per le aggressioni al padre

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Intervento dei Carabinieri dopo una richiesta di aiuto: l’uomo è accusato di maltrattamenti, estorsione e lesioni ai danni del genitore convivente

Un grave episodio di violenza domestica si è verificato nella tarda serata del 22 dicembre a Taranto, dove i Carabinieri della Stazione di Talsano hanno arrestato in flagranza di reato un 30enne del posto. L’uomo è ritenuto presunto responsabile dei reati di estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni del padre convivente, un 61enne.

L’intervento dei militari dell’Arma è scattato a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta alla Centrale Operativa, che ha consentito un immediato intervento presso l’abitazione familiare. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno ricostruito una situazione di grave disagio, caratterizzata da episodi di violenza reiterata all’interno del nucleo familiare.

Secondo quanto denunciato dalla vittima, il figlio avrebbe da tempo messo in atto comportamenti vessatori, tra aggressioni fisiche e verbali, minacce e pressioni psicologiche, con l’obiettivo di ottenere denaro, presumibilmente destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti. Un contesto che, stando alle dichiarazioni rese, si sarebbe protratto nel tempo con un’escalation di violenza.

Nel pomeriggio del 22 dicembre, l’ennesima aggressione: il 30enne avrebbe colpito nuovamente il padre per futili motivi, causandogli una ferita al collo. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’Ospedale di Taranto, dove è stato medicato dai sanitari.

Alla luce della gravità dei fatti e del concreto pericolo per la vittima, i Carabinieri hanno attivato il protocollo del “Codice Rosso”, previsto per i reati di violenza domestica e familiare, che consente un’accelerazione delle procedure investigative e un coordinamento immediato con l’Autorità Giudiziaria.

L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “C. Magli” di Taranto, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’Arma dei Carabinieri ribadisce l’importanza di denunciare ogni forma di violenza e invita le vittime a rivolgersi con fiducia alle Forze dell’Ordine, affinché possano essere attivati tempestivamente tutti gli strumenti di protezione previsti dalla legge.