Taranto, detenuto trovato senza vita in carcere: gesto volontario. Dura presa di posizione del Sappe
Un detenuto di 53 anni è stato trovato senza vita nella propria cella all’interno del carcere di Taranto, dove stava scontando una condanna a tre anni e mezzo di reclusione per stalking e violenze sessuali nei confronti dell’ex moglie. L’uomo, un imprenditore della provincia ionica, si trovava nell’istituto penitenziario da alcuni mesi.
Il decesso è stato scoperto nella serata di venerdì, al rientro dei detenuti dall’ora d’aria. A segnalare l’accaduto sono stati i compagni di cella e gli agenti di polizia penitenziaria. I soccorsi sono intervenuti immediatamente, ma non è stato possibile salvargli la vita: secondo i primi riscontri, la morte risalirebbe ad alcune ore prima del ritrovamento.
Gli accertamenti avviati hanno escluso il coinvolgimento di altre persone, orientando le verifiche verso un gesto volontario. L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di decessi avvenuti negli istituti penitenziari negli ultimi mesi, riaccendendo l’attenzione sulle condizioni di detenzione e sulla tutela della salute mentale delle persone recluse.
Secondo quanto emerso, il detenuto soffriva di un disturbo psichico. Una perizia, presentata dalla difesa e accolta dal giudice, aveva riconosciuto una parziale infermità mentale. Era inoltre seguito per una dipendenza da sostanze stupefacenti.
La notizia è stata comunicata ai familiari, all’ex moglie e ai figli. Informato anche il suo legale, che solo pochi giorni prima aveva incontrato l’uomo per comunicargli l’idoneità al trasferimento in una struttura di cura esterna, sotto la responsabilità del Servizio per le dipendenze. Un trasferimento che, tuttavia, non ha fatto in tempo a concretizzarsi.
Sull’accaduto è intervenuto il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sappe, che in una nota aspra richiama la necessità di percorsi adeguati per i detenuti con fragilità psichiche e sollecita l’applicazione delle norme che prevedono il ricorso a strutture dedicate, come le Rems, per casi di questo tipo.
