Martedì, 17 Febbraio 2026

Neonato morto, le precisazioni della Asl

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In riferimento alla notizia apparsa sulla stampa di un neonato morto presso l’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, il Commissario Straordinario ASL Taranto, Vito Gregorio Colacicco, per prima cosa esprime cordoglio e, a nome suo e di tutto il personale, le più sentite condoglianze alla famiglia. 

In merito all’accaduto, la ASL Taranto precisa quanto segue. In data 30 dicembre 2025, la donna, 19 anni alla prima gravidanza e alla 36ma settimana di gestazione, accede al Pronto soccorso ostetrico per il persistere di cefalea e malessere da alcuni giorni. Viene immediatamente presa in carico e monitorato il quadro clinico che evidenzia una condizione di ipertensione arteriosa non nota, inquadrabile nella patologia della gravidanza definita preeclampsia severa. Contestualmente si procede al monitoraggio delle condizioni fetali che non rivelano segni di immediato pericolo.

Il quadro ipertensivo viene trattato farmacologicamente secondo protocollo.

Durante il monitoraggio si manifesta un distacco massivo della placenta con ipossia acuta fetale intrauterina che, pur nella tempestività nell’esecuzione di intervento chirurgico d’emergenza e delle pratiche di rianimazione neonatale, non è in grado di scongiurare l’exitus neonatale.

Il neonato di sesso maschile è del peso di gr. 2530.