Martedì, 24 Febbraio 2026

Danucci: “Vittoria importante, ma ora serve costruire il gruppo”

(di Cosimo Lenti) Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Gallipoli, il tecnico del Taranto, Ciro Danucci ha commentato così la prestazione dei suoi:

Sapevamo che poteva essere una gara insidiosa, di quelle in cui rischi di compromettere tutto», ha spiegato l’allenatore rossoblù. «Il peso del momento che stiamo attraversando si sentiva e la tensione era evidente già prima del match, durante la riunione tecnica. Ho chiesto ai ragazzi di restare lucidi, ma allo stesso tempo di giocare con serenità, senza farsi condizionare dal contesto, concentrandosi soltanto su ciò che avevamo preparato in questi pochi giorni di lavoro. La risposta è stata positiva: ho visto grande partecipazione e l’atteggiamento giusto per una prima uscita. È emersa la voglia di reagire e di lasciarsi alle spalle questo periodo. Siamo soddisfatti sia per il passaggio del turno, che ci permette di lavorare con maggiore tranquillità, sia per una prestazione complessivamente convincente“.

Danucci ha poi fatto riferimento al contesto ambientale e al gruppo a disposizione: “Ho trovato una realtà diversa rispetto a quella che conoscevo: ci sono molti giocatori nuovi, con esperienze importanti alle spalle. La qualità tecnica non manca, ma il calcio non si basa solo su schemi e talento individuale. Il lato umano e la compattezza del gruppo sono fondamentali. Dobbiamo crescere sotto ogni aspetto, soprattutto nella costruzione di una vera squadra, e da questo punto di vista ho notato grande disponibilità“.

Infine, uno sguardo al futuro: “Rispetto all’inizio della stagione abbiamo qualche elemento a favore, anche perché alcuni calciatori mi conoscono già, ma con tanti innesti bisogna ripartire quasi da zero. Il campionato è lungo e tutti saranno chiamati a dare il proprio contributo. Mercato? Con il direttore ci siamo presi una settimana o dieci giorni per valutare l’organico. Adesso è il momento di recuperare energie, preparare la gara di domenica e tornare a lavorare sul gioco, inserendo gradualmente nuovi concetti“.