GdM, Ferrarese: “Giochi grande opportunità, non siano traguardo ma inizio di un percorso”
Secondo il Commissario, l’eredità dei Giochi non si esaurirà nelle infrastrutture e negli impianti sportivi, né nelle competenze che resteranno sul territorio
Massimo Ferrarese, commissario dei Giochi del Mediterraneo, affida ai social una riflessione che supera i confini dell’evento sportivo e si apre a una visione più ampia del futuro di Taranto. Un messaggio che richiama il senso di responsabilità collettiva, la necessità di uno sguardo di lungo periodo e il coraggio di scelte politiche e sociali condivise, indicando nei Giochi non un punto di arrivo, ma l’occasione per avviare un autentico percorso di rinascita del territorio.
“I Giochi del Mediterraneo rappresentano una grande opportunità per Taranto e per l’intera area ionica, ma non possono essere considerati un traguardo. Sono l’inizio di un percorso”, scrive Ferrarese. “Una sorta di cura forte, indispensabile per rimettere in moto una città che ha dato moltissimo e che ha pagato un prezzo altissimo, come poche altre realtà in Italia. Adesso è il momento di un’azione condivisa e coraggiosa, capace di coinvolgere la comunità, il mondo delle imprese, le istituzioni locali, il Paese e l’Europa”.
Secondo il Commissario, l’eredità dei Giochi non si esaurirà nelle infrastrutture e negli impianti sportivi, né nelle competenze che resteranno sul territorio. La manifestazione avrà anche il merito di accendere un faro su Taranto, rendendola più visibile e riconoscibile, permettendo di raccontarla e valorizzarla con uno sguardo nuovo, anche a livello internazionale.
“Sta a tutti noi – conclude Ferrarese – trasformare questa luce in lavoro, sviluppo e futuro. Taranto può farcela, ma solo se lo facciamo insieme”.



