Morte operaio ex Ilva: il cordoglio dell’arcivescovo Miniero
L’arcivescovo della diocesi di Taranto Ciro Miniero interviene con una nota di cordoglio sull’incidente mortale in ex Ilva di ieri mattina. «Ho appreso con profondo dolore e sconcerto della morte dell’operaio Claudio Salamida, vittima dell’ennesimo incidente nello stabilimento siderurgico. Il giovane operaio era impegnato in un’attività di controllo e, pare sia precipitato da una passerella in metallo. Da anni si denuncia lo stato di degrado degli impianti, il rischio che lo stato degli stessi rappresenta per i lavoratori. Ancora una volta confidiamo nella magistratura perché si faccia piena luce sulle responsabilità di questo grave e luttuoso episodio, ma intanto, cosa si è fatto e si sta facendo perché lavorare nell’ex Ilva non metta a rischio la vita di alcuno né dentro né fuori dallo stabilimento? Il prezzo pagato alla produzione continua ad essere intollerabile. Quando le strade percorse non portano al traguardo prefissato, quando è troppo alto il costo umano e ambientale, allora bisogna interrogarsi profondamente e, con coraggio, proporne di nuove. Intanto, invitiamo tutta la comunità ad unirsi nella preghiera per il povero Claudio alla cui famiglia ci stringiamo con affetto».


