Venerdì, 16 Gennaio 2026

Tagli al sociale, Lazzaro: “Scelta grave e senza confronto, così si colpiscono i più fragili”

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Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Luca Lazzaro, interviene duramente sul taglio annunciato dal sindaco Piero Bitetti alle risorse destinate alle politiche sociali del Comune di Taranto, denunciando l’assenza di confronto istituzionale e il grave impatto che la riduzione dei fondi potrebbe avere su migliaia di cittadini in condizioni di fragilità:

Nei giorni scorsi il sindaco Piero Bitetti ha annunciato, a mezzo stampa, un pesante taglio alle risorse destinate alle politiche sociali del Comune di Taranto.

Parliamo di una riduzione di circa 1,8 milioni di euro, pari a quasi il 40% del budget complessivo finora destinato a un settore che rappresenta l’ultimo baluardo pubblico per migliaia di famiglie e cittadini in stato di fragilità.

Quello che colpisce non è soltanto la gravità della scelta, ma anche il metodo: una decisione assunta senza alcun confronto con il Consiglio comunale, senza ascoltare il Terzo Settore, le cooperative sociali e tutti coloro che ogni giorno lavorano accanto alle persone più deboli della nostra comunità.

Le politiche sociali non sono un capitolo qualunque del bilancio. Significano assistenza, dignità, futuro. A Taranto riguardano direttamente oltre 44.000 cittadini, secondo dati ufficiali.

Ridurre drasticamente queste risorse senza una puntuale valutazione degli effetti vuol dire rischiare di abbandonare chi non ha voce, chi non può manifestare o protestare, ma ha diritto a essere ascoltato.

Come consigliere comunale e rappresentante di Fratelli d’Italia, ritengo inaccettabile che decisioni di tale impatto vengano prese in silenzio, lontano dal confronto democratico e dalla trasparenza che dovrebbero guidare ogni amministrazione pubblica.

Le difficoltà di bilancio possono esserci, ma non possono essere scaricate sui più fragili.

Per questo chiedo al sindaco Bitetti di ritirare questa scelta e di convocare immediatamente un tavolo di confronto pubblico, coinvolgendo tutte le forze politiche e le realtà sociali del territorio, per valutare insieme soluzioni alternative e ridurre al minimo l’impatto su chi dipende dai servizi sociali comunali.

La grandezza di una città si misura anche da come tratta i suoi cittadini più deboli. Oggi Taranto merita maggiore rispetto, più coraggio e una guida davvero responsabile.