Giovedì, 29 Gennaio 2026

Boc: scongiurato il dissesto. La Corte d’Appello dà ragione al Comune di Taranto

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Pericolo scampato. Il Sindaco Bitetti, non a caso, ha convocato nel pomeriggio una conferenza stampa a Palazzo di Città. L’annuncio è di quelli che cambiano il corso della storia di un ente e di una città. Stiamo parlando dei BOC, ovvero di decine di milioni che il Comune di Taranto rischiava di dover restituire all’istituto bancario che emise queste obbligazioni in suo favore nel 2004.

Oggi l’attesa sentenza d’appello sembra chiudere l’annosa vicenda giudiziaria, mettendo al riparo (salvo eventuale ricorso in Cassazione) dal rischio di restituzione immediata dell’intera sorte capitale residua degli iniziali 250 milioni.

Il prestito obbligazionario da 250 milioni di euro fu contratto nel 2004, durante la prima giunta Di Bello, con l’allora banca OPI, oggi Banca Intesa. Le risorse furono richieste in parte per estinguere mutui pregressi, accesi prima del 2004 con la Cassa Depositi e Prestiti, e per la restante quota per effettuare opere e interventi pubblici sul territorio cittadino.

Dopo la dichiarazione di dissesto del Comune nel 2006, sulla legittimità di quel prestito si è aperto un contenzioso durato quasi vent’anni, che ha portato oggi a un esito favorevole, come detto, al Comune di Taranto.

Seguiranno aggiornamenti

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