Domenica, 01 Febbraio 2026

Rione Tamburi, BRT: secondo appuntamento per illustrare il futuro del trasporto pubblico

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Prosegue il ciclo di incontri nei quartieri cittadini organizzati da Kyma Mobilità, in collaborazione con il Comune di Taranto, per illustrare il funzionamento del nuovo sistema BRT (Bus Rapid Transit) in fase di realizzazione. Ieri pomeriggio, la presidente dell’azienda di Kyma Mobilità, Giorgia Gira, insieme all’assessore all’ Urbanistica, Giovanni Patronelli, ha incontrato i residenti nel salone parrocchiale della Chiesa Gesù Divin Lavoratore, al rione Tamburi.

Durante l’incontro, è stato sottolineato come i disagi temporanei legati ai cantieri derivino dalla realizzazione di un progetto da 300 milioni di euro, destinato a rivoluzionare la mobilità cittadina. Le nuove linee BRT, con corsie dedicate quasi per tutto il percorso, permetteranno di collegare il quartiere Paolo VI al Borgo in soli 15 minuti, rispetto agli attuali 45-50 minuti, e favoriranno l’uso del trasporto pubblico a basso impatto ambientale. I bus, tutti elettrici, avranno una frequenza di 2,5-3 minuti e saranno dotati di telecamere di videosorveglianza, così come le pensiline, per garantire maggiore sicurezza ai passeggeri. L’abbonamento sarà unico e verranno previste agevolazioni per gli utenti.

“Non si tratta solo di un intervento tecnico, ma di una vera e propria rivoluzione culturale per la città”, ha dichiarato l’assessore Patronelli. Il piano prevede una copertura complessiva di 72 km, con bus da 18 metri e fino a 35 tonnellate a pieno carico. Fino al completamento dei lavori sul Ponte Girevole, previsto nel 2028, i mezzi seguiranno percorsi alternativi. Grazie a un finanziamento aggiuntivo di 12,5 milioni di euro, saranno realizzati parcheggi, aree di scambio presso i capolinea BRT e piste ciclabili.

Tra le innovazioni del sistema BRT: 66 mezzi elettrici con ricarica rapida di 10 minuti; pensiline smart dotate di pannelli fotovoltaici; un deposito di 54.000 mq vicino al Comando di Polizia Locale e uno snodo alla Stazione; opere viarie strategiche come due cavalcaferrovia, una nuova rotatoria e un autosilo. Per quartieri come Tamburi, l’intervento punta anche al decoro urbano e alla riduzione della sosta in doppia fila, mentre zone non servite direttamente dalle BRT saranno collegate da linee complementari capillari.

Taranto si prepara così a un sistema di trasporto più rapido, sostenibile e sicuro, pronto a entrare in funzione a partire dal 1° gennaio 2027.