A Taranto il congresso “Paideia 2026”: focus su dipendenze digitali e nuove sfide per la pediatria
La dipendenza da social network e videogiochi tra bambini e adolescenti è una vera e propria “nuova epidemia” che interroga famiglie, scuola e sanità. Un fenomeno complesso, che incide sul benessere psicofisico dei minori e sulla loro capacità di costruire identità, relazioni e autoregolazione emotiva. È da questa consapevolezza che nasce il Congresso Scientifico “Paideia 2026”, in programma venerdì 6 e sabato 7 febbraio a Taranto, organizzato dalla FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri.
A lanciare l’allarme è il dottor Raffaele Gurrado, pediatra e segretario provinciale FIMP, che anticipa uno dei nodi centrali del congresso: «La dipendenza tecnologica rappresenta oggi una fuga che spesso maschera difficoltà profonde dei minori. È un tema che coinvolge anche la moderna pediatria e che chiama in causa il ruolo del pediatra tra territorio, famiglia e nuove sfide».
Un’impostazione che richiama il significato stesso di paideia, il modello educativo dell’antica Grecia, e che guiderà due giorni di confronto dedicati allo sviluppo fisico, mentale, sociale e culturale di bambini e adolescenti, tra emergenze territoriali, epidemiologia classica e moderna.
I lavori si apriranno venerdì 6 febbraio alle ore 14.00 presso l’Hotel Salina con i saluti di Raffaele Gurrado e del segretario regionale FIMP, nonché vice segretario nazionale, Luigi Nigri. Seguiranno gli interventi istituzionali del sindaco di Taranto Piero Bitetti, del commissario straordinario dell’ASL Taranto Gregorio Colacicco, della direttrice del Dipartimento di cure primarie e integrazione sociosanitaria Giuseppina Ronzino e della presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Taranto Marialetizia Marra.
Due le sessioni previste nella giornata di venerdì. Dalle 15 alle 16 si discuterà di “Febbre e malattie infiammatorie in età pediatrica”, con la relazione del dottor Angelo Ravelli e il confronto con il dottor Francesco La Torre, sotto la presidenza dei dottori Pasquale Conoscitore, Valerio Cecinati ed Elisabetta Quaranta.
La seconda sessione, dalle 16 alle 18.15, sarà dedicata al neurosviluppo e alle “nuove sfide” per la pediatria. A presiedere il tavolo saranno i dottori Anna Cristina Dellarosa, Iolanda Chinellato e Paolo Vinci. In programma gli interventi del dottor Carmelo Rachele sul riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo e della dottoressa Annarita Milone sul rapporto tra pediatra e adolescente e le ricadute sulla salute mentale dell’adulto.
Momento particolarmente atteso alle 17.45, con l’intervento di Giuseppe Lavenia, psicologo, psicoterapeuta, docente universitario e noto divulgatore scientifico, conosciuto anche come “il dottore del benessere digitale”. Esperto di dipendenze tecnologiche, cyberbullismo e benessere digitale, nonché presidente dell’Associazione Nazionale Di.Te, Lavenia relazionerà su “L’impatto della tecnologia su bambini e adolescenti”, dialogando con il dottor Gianfranco Fusilli.
La seconda giornata di lavori, sabato 7 febbraio, vedrà tra gli ospiti l’assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia, il professor Nicola Laforgia, ordinario di Pediatria all’Università “Aldo Moro” di Bari, e il presidente nazionale FIMP Antonio D’Avino, a conferma della rilevanza scientifica e istituzionale dell’appuntamento tarantino.
