Addio Coppa, il Taranto cade, vince il Bisceglie
A decidere è una rete di Citro nella seconda frazione. Agli jonici restano i play off
Sfuma sul più bello il sogno Coppa Italia del Taranto. I rossoblù cadono di misura sul campo del Bisceglie, al termine di una gara tesa e combattuta, pagando a caro prezzo un episodio nella ripresa. Una sconfitta che ribalta l’esito del doppio confronto e interrompe il cammino degli ionici, che avevano approcciato la sfida con la consapevolezza di poter contare su due risultati su tre, ma che finiscono per cedere alla maggiore concretezza dei nerazzurri.
Danucci deve fare a meno di Hadziosmanovic, neppure in panchina: al suo posto c’è Delvino. Torna titolare Incerti, mentre in attacco, insieme a Losavio, agiscono Monetti e Russo; Loiodice parte inizialmente dalla panchina. Il Bisceglie si schiera con il 4-3-1-2: Citro agisce alle spalle di Lopez e Sene, mentre in difesa rientra De Fulvio, assente nella gara d’andata. Forte del 2-1 maturato nel primo confronto, il Taranto può contare su due risultati su tre per conquistare la Coppa Italia.
L’avvio è intenso, con entrambe le squadre che cercano subito la profondità. Al 6’ Lavopa prova la conclusione dalla distanza, ma Martinkus è attento e blocca. Superata la fase iniziale favorevole al Bisceglie, il Taranto prende in mano il pallino del gioco e al 17’ va vicino al gol: Losavio entra in area e calcia da posizione defilata, ma Baietti respinge. I padroni di casa non restano a guardare e si affidano alle giocate di Lavopa e Citro: al 28’ Ciurlo tenta il tiro dal limite, alto. Un minuto dopo Lopez e Citro ci provano in rapida successione, ma entrambe le conclusioni sorvolano la traversa. La parte centrale della frazione è caotica, con il Taranto che concede spazi: al 36’ Citro prova addirittura a sorprendere Martinkus direttamente da calcio d’angolo, poi è Gonzalez a svettare di testa, senza inquadrare la porta. Nel finale gli ionici tornano ad affacciarsi in avanti, spezzando il forcing nerazzurro. Dopo un solo minuto di recupero, squadre negli spogliatoi.
Si riparte con gli stessi undici. La prima occasione è del Bisceglie: Lopez calcia al volo, palla di poco a lato. Con il passare dei minuti cresce la tensione e il gioco ne risente, spezzettato da continui falli e interruzioni. Al 60’ Lavopa su punizione mette in difficoltà Martinkus, salvato dalla barriera; due minuti dopo lo stesso Lavopa ci prova di destro, ma il portiere lituano blocca a terra. Il Bisceglie aumenta i giri del motore e al 70’ trova il gol: Rizzo manca l’intervento di testa, la palla arriva a Lopez che serve Citro, bravo a incrociare il diagonale vincente che batte Martinkus. Danucci corre subito ai ripari inserendo Loiodice per Delvino e passando a un assetto più offensivo. Nel frattempo il Bisceglie abbassa il baricentro per difendere il risultato, pressando alto e neutralizzando sistematicamente i lanci verso Aguilera. Nel finale il Taranto tenta l’assedio, con i nerazzurri tutti nella propria metà campo, ma nemmeno nei cinque minuti di recupero arrivano occasioni degne di nota. Al triplice fischio del signor D’Ambrosia esplode la gioia dei tifosi nerazzurri.
BISCEGLIE (4-3-1-2): 22 Baietti; 7 Taccogna, 24 Di Fulvio, 23 Gonzalez, 6 Ciurlo; 95 Cifarelli, 15 Martino, 19 Lavopa (91′ 13 Ioio); 18 Citro (78′ 4 Traore); 9 Lopez (80′ 21 Dammacco), 93 Sene (78′ 11 Amoroso). A disposizione: 20 Lonoce, 70 Maffei, 8 Martinez, 3 Fineo, 2 De Luca. Allenatore: Di Meo
TARANTO (4-3-3): 22 Martinkus; 15 Delvino (72′ 10 Loiodice), 5 Rizzo (86′ 4 Konate), 19 Guastamacchia, 33 Derosa; 26 Incerti (56′ 6 Zampa), 18 Di Paolantonio, 77 Vukoja; 21 Monetti (55′ 41 Sansò), 9 Losavio, 7 Russo (65′ 99 Aguilera). A disposizione: 12 Mastrangelo, 20 Corallini, 69 Magrì, 2 Kirliauskas. Allenatore: Danucci
Arbitro: Ivo D’Ambrosia di Brindisi
Assistenti: Domenico Nasca di Barletta e Giuseppe Garofalo di Bari
Quarto Ufficiale: Claudio Cacciapaglia di Bari
Marcatori: 70′ Citro (B)
Ammoniti: 48′ Martinkus (T), 54′ Di Fulvio (B), 54′ Delvino (T), 57′ Rizzo (T)


