Ex Ilva, Scarpa (Fiom Cgil nazionale):”Vogliamo risposte dal governo non da Flacks”
Mentre è in corso la visita del fondo di investimento americano Flacks Group, sopralluogo tecnico che avviene dopo quelli di Genova e Novi Ligure e proseguirà anche domani, sulla trattativa in esclusiva del fondo americano di ex Ilva è intervenuto Loris Scarpa della Fiom Cgil nazionale, oggi a Taranto per incontri nel siderurgico e alla Vestas.
Intervistato dall’Agenzia di Stampa Agi, Scarpa ha detto: “Michael Flacks fa una bella coppia con Urso, perché come il ministro afferma una cosa e dopo il suo esatto contrario. E’ una caratteristica comune a tutti e due. Finora Flacks diceva che voleva lo Stato al 40%, adesso dalle ultime dichiarazioni pare di capire che è in grado di fare tutto lui. Sia invece Palazzo Chigi a dirci cosa hanno intenzione di fare. E respingiamo l’approccio che vede il governo dirci che si fanno solo gli incontri previsti dalla normativa. Dicono che faranno attivare il cosiddetto articolo 47 sulla cessione dell’azienda, ma questo è previsto dalla legge, così come sulla cassa integrazione la nostra convocazione è anch’essa prevista. Il governo non si vuole più impegnare? Ce lo dicesse. Noi questa discussione non abbiamo mai avuto modo di farla. Ho visto inoltre che cercano un partner industriale, ma non sappiamo cosa stiano facendo. Certo è che così la fabbrica non può più andare avanti”.
E in merito al riavvio di AFO 2, oggi l’azienda ha comunicato a Fim Fiom e Uilm che da domani inizieranno le fasi di settaggio degli impianti. L’attività durerà tra i 7 e i 10 giorni e una volta terminata proseguirà col caricamento e l’avviamento di AFO 2, che presumibilmente avverrà il 20 febbraio.


