Ex Ilva di Taranto, rottura a una tubazione dell’azoto in Acciaieria 2
Perdita minima lungo lo stradone interno dello stabilimento Acciaierie d’Italia a Taranto: nessuna ripercussione sulle emissioni
Una perdita di azoto si è verificata nelle scorse ore presso lo stabilimento siderurgico Acciaierie d’Italia (ex Ilva) di Taranto, lungo lo stradone dell’Acciaieria 2.
Secondo le prime informazioni, si sarebbe rotta una tubazione dell’azoto a causa del cedimento di un “micciotto” della stessa linea. La fuoriuscita è stata contenuta e di entità minima proprio per la tipologia del guasto, che avrebbe limitato la pressione e quindi la quantità di gas disperso.
In particolare, l’episodio si è verificato sullo stradone dell’Acciaieria 2 e ha interessato le giunture che sostenevano le tubature dell’acqua, posizionate al di sopra di quelle dell’azoto. La struttura di sostegno ha ceduto e si è adagiata: la tubazione dell’acqua è rimasta integra, mentre quella dell’azoto ha registrato la perdita.
Non si registrano ripercussioni sotto il profilo delle emissioni né criticità per l’ambiente o per la sicurezza. I tecnici sono intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza l’impianto e ripristinare le condizioni operative.
La situazione, al momento, risulta sotto controllo.


