Giovedì, 26 Febbraio 2026

Giochi del Mediterraneo 2026, Ferrarese: “La sfida è far vivere gli impianti dopo l’evento”

Piscine, accordo vicino con Fluidra per la gestione durante e nei tre mesi successivi ai Giochi

Non solo la realizzazione delle opere, ma soprattutto la loro gestione futura. È questo il punto centrale dell’intervento di Massimo Ferrarese, Commissario dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, ospite della trasmissione Futura condotta da Angelo Di Leo su Studio 100.

“Spero che dal 4 settembre si continui con la stessa determinazione che stiamo mettendo anche prima di quella data. Non stiamo solo realizzando le opere, ma sto pensando al futuro”, ha dichiarato Ferrarese, annunciando la costituzione di una Fondazione che si occuperà della legacy. “Non vuole gestire impianti, ma consigliare le amministrazioni sul futuro delle strutture. Stiamo realizzando un investimento da circa 300 milioni: guai se dovessero rimanere cattedrali nel deserto”.

Proprio sul tema gestione arriva una novità per lo Stadio del Nuoto. “Lo dico in esclusiva a Studio 100: non solo stiamo realizzando le piscine, ma è vicino l’accordo con la stessa società che si sta occupando della realizzazione delle piscine, per la gestione durante i Giochi e per i tre mesi successivi. Vogliamo evitare che il Comune si ritrovi di punto in bianco a gestire una situazione complessa, così potrà organizzare al meglio il futuro dell’impianto”.

Un modello che si intende replicare anche per le altre strutture, dal PalaRicciardi al Centro Nautico. “Disperdere il patrimonio che si sta creando sarebbe assurdo. Il mio lavoro non termina con la realizzazione: sento un po’ mio quello che sta nascendo, ma serve il contributo di tutti. I Giochi lasciano un bene che appartiene alla comunità”.

Qui di seguito la puntata integrale di Futura del 26 febbraio