Licenziamenti Nuovamib: le precisazioni dell’azienda
Riguardo la notizia, pubblicata precedentemente, sui licenziamenti della Nuovamib, l’azienda interviene per chiarire alcuni aspetti della nota diffusa dal coordinatore ADI della FIM CISL Taranto-Brindisi, Paolo Panarelli, ritenuta dall’azienda inesatta o fuorviante.
La società precisa che i lavoratori coinvolti non sono dodici ma otto e che l’incontro per comunicare i licenziamenti si è svolto presso il capannone aziendale, durante una riunione organizzata con i consulenti, e non direttamente in cantiere.
Secondo l’azienda, la chiusura dell’attività è dovuta alla prolungata mancanza di commesse e i licenziamenti sono stati comunicati con il regolare preavviso previsto dalla legge. Nuovamib sottolinea inoltre che, trattandosi di un’impresa con meno di 15 dipendenti, non era previsto l’obbligo di attivare una procedura di confronto sindacale preventiva.
La società precisa infine che Paolo Panarelli era stato invitato a partecipare alla riunione, ma avrebbe scelto di rimanere all’esterno dell’azienda a parlare con i lavoratori.
Nuovamib ribadisce di aver agito nel rispetto delle norme e delle persone coinvolte, confermando la disponibilità a supportare i dipendenti nel ricollocamento professionale.
