Martedì, 10 Marzo 2026

Martina Franca, il PUG tra ricorsi al TAR e prescrizioni della Regione

Il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) di Martina Franca prosegue il suo percorso amministrativo, ma resta al centro di un confronto che si sviluppa su due piani: quello giudiziario e quello istituzionale.

Davanti al TAR Puglia – Lecce sono stati infatti presentati sedici ricorsi da parte di cittadini e operatori economici, che contestano diversi aspetti dell’iter di formazione del piano urbanistico adottato dal Comune.

Parallelamente è arrivato il parere della Regione Puglia nell’ambito della Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Il provvedimento regionale esprime parere favorevole, ma introduce alcune prescrizioni tecniche che dovranno essere recepite prima dell’approvazione definitiva del piano.

Le indicazioni riguardano in particolare il Rapporto Ambientale, che dovrà essere integrato con maggiori elementi sugli obiettivi del piano, sulle azioni previste e sul sistema di monitoraggio degli effetti ambientali.

Tra le prescrizioni figura anche la richiesta di riclassificare l’ambito CU 6.2 “Pozzo Tre Pile” come contesto rurale, in relazione alle caratteristiche ambientali dell’area e alla presenza di habitat di interesse naturalistico.

Restano invece affidate al giudizio del TAR le questioni sollevate nei ricorsi, che riguardano in particolare la gestione della fase partecipativa e delle osservazioni presentate al piano durante il procedimento di formazione.

Il percorso del nuovo PUG continua quindi tra verifiche tecniche e contenzioso amministrativo, in un contesto di dibattito locale legato alle nuove scelte urbanistiche e alle prospettive di sviluppo del territorio.