Giovedì, 12 Marzo 2026

A Fragagnano torna la XIX edizione del “Rito dei Santi”

Fede, memoria collettiva e cultura popolare a Fragagnano si uniscono nella XIX edizione del “Rito dei Santi”, antica tradizione religiosa attorno a cui si stringe un’intera comunità.

L’appuntamento è per domenica 15 marzo alle 18.45, nella chiesa del Carmine.

L’evento è promosso dalla Pro Loco di Fragagnano, con la partecipazione dell’Ordine francescano locale e la collaborazione della confraternita del Carmine. L’edizione 2026 si inserisce negli eventi dell’Anno Giubilare francescano, un’occasione per riflettere sulla vita e sul messaggio di San Francesco d’Assisi, simbolo di pace, fraternità e povertà evangelica. D’altronde già nell’edizione 2025 tutto il mondo, simbolicamente, si riunì attorno all’altare della chiesa del Carmine con la presenza per la prima volta, insieme ai fragagnanesi, di un uomo camerunense e di una donna ucraina.

Anche quest’anno l’allestimento prevede un altare con nove partecipanti attorno alla tavola, in una suggestiva rievocazione simbolica dell’Ultima Cena. A presiedere idealmente il banchetto sarà san Giuseppe, riconoscibile dal tradizionale bastone fiorito, simbolo della sua elezione a sposo della Vergine Maria.

Gesù bambino sarà interpretato dal piccolo Nicholas, di quattro anni.

«Il nostro impegno è continuare a preservare le radici per trasmettere le tradizioni di Fragagnano alle nuove generazioni – sottolinea la presidente della Pro Loco Nunzia Digiacomo – custodendo i valori di comunità, memoria e devozione. Il “Rito dei Santi” per questo non è solo una tradizione, ma patrimonio culturale e religioso da conservare e valorizzare, guardando al futuro».

La celebrazione inizierà con la lavanda delle mani, in segno di purificazione spirituale, e proseguirà con la chiamata dei santi e la disposizione dei partecipanti attorno alla tavola. Il simbolico colpo di bastone sul pavimento da parte di San Giuseppe darà il via al banchetto, mentre il tintinnio della forchetta sul piatto, annuncerà l’arrivo delle tredici pietanze rituali. Dal pane alle fave, dal baccalà ai cavolfiori fritti, per ogni alimento un significato antico, tramandato di generazione in generazione.

La regia dell’evento è affidata ad Alfredo Traversa, in Puglia ideatore del Teatro della Fede. «Partecipare al “Rito dei Santi” – spiega Traversa – è sentirsi a casa in una chiesa, ritrovando la dimensione della comunità. Vivere la tavola come luogo di accoglienza e condivisione attraverso 13 pietanze della tradizione è magia che solo a Fragagnano si trasforma in rito pubblico e al contempo interiore, attraverso un linguaggio povero, profondo e sincero, nella semplicità dell’incontro».

Il “Rito dei Santi” gode del patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Fragagnano. Tra i partner del progetto figurano UNPLI Puglia, la Confederazione degli Italiani nel Mondo e Salento delle Murge. L’ingresso all’evento è libero.

«Sostenere questa XIX edizione – commenta la commissaria prefettizia Guendalina Federico – specialmente in un anno così significativo come quello Giubilare francescano, significa investire nella memoria storica come motore di coesione sociale. Questo rito è un potente messaggio di accoglienza e solidarietà che, dalla chiesa del Carmine, parla a tutto il territorio regionale. Un plauso va alla Pro Loco e a tutti i partner per la dedizione nel custodire una bellezza che attraversa i secoli e che oggi, con la partecipazione dei più piccoli, guarda con speranza al futuro».