A Torricella tangenti per orientare gli appalti: chiesto l’arresto del vicesindaco
Il Comune di Torricella scosso da un’indagine della Procura di Taranto. Indagato il vicesindaco Michele Franzoso. Stamane i Carabinieri hanno notificato a lui ed altre 15 persone, provvedimenti giudiziari per reati a vario titolo, dalla turbativa d’asta, alla corruzione, dal riciclaggio al peculato. Per Franzoso anche la richiesta di custodia cautelare in carcere. Secondo l’accusa, il vicesindaco Franzoso avrebbe chiesto e ricevuto tangenti per favorire alcuni imprenditori al posto di altri in gare d’appalto del Comune. Tra gli indagati anche Luigi De Marco, dirigente comunale appena andato in pensione. Coinvolto anche il nipote del vicesindaco insieme ad un avvocato. Avrebbero turbato la procedura di vendita di 3 immobili. Tra i 16 anche il consigliere comunale Piero Lacaita, il figlio ed il suocero per aver utilizzato beni comunali a scopi personali. Il 2 aprile gli interrogatori, a seguito dei quali si deciderà se procedere con misure cautelari. Oltre che la richiesta del carcere per il vicesindaco, al vaglio richieste di arresti domiciliari per altri due indagati.
