Misteri, Gesù Morto raggiunge quota 103 mila euro
Alla Concattedrale la tradizionale gara per statue e simboli della processione del Venerdì Santo: forti rialzi per Gesù Morto e Addolorata, diverse offerte invece sotto i valori del 2025
È in corso, nella Concattedrale Gran Madre di Dio, la tradizionale asta per l’aggiudicazione delle statue e dei principali simboli della processione dei Misteri, che tra venerdì e sabato della Settimana Santa attraverserà le vie del Borgo.
Tra i dati che emergono finora spicca soprattutto il forte rialzo fatto registrare da Gesù Morto, assegnato per 103 mila euro, una cifra nettamente superiore rispetto ai 45 mila euro del 2025. In crescita anche l’Addolorata dei Misteri, salita a 65 mila euro contro i 40.100 euro dello scorso anno.
Per la Troccola l’offerta si è fermata a 27.300 euro, in calo rispetto ai 43.400 euro del 2025. Stessa quota dello scorso anno, invece, per la Croce dei Misteri, rimasta a 11 mila euro.
In flessione anche il Gonfalone, aggiudicato per 8.100 euro rispetto ai 10 mila euro del 2025, e la Sacra Sindone, scesa a 24.600 euro dai 40 mila euro dello scorso anno. Leggero calo per il Crocifisso, passato da 37.600 a 35.100 euro.
Sensibile riduzione anche per La Cascata, fermatasi a 10 mila euro contro i 30.200 euro del 2025, e per l’Ecce Homo, anch’esso a 10 mila euro, molto al di sotto dei 40 mila euro dell’edizione precedente.
In diminuzione pure La Colonna, assegnata per 26.300 euro rispetto ai 33 mila euro del 2025, e Cristo all’Orto, che ha raggiunto 25.200 euro contro i 33.200 euro dello scorso anno.
A chiudere il quadro le Forcelle: quelle di Gesù Morto sono state aggiudicate per 20 mila euro, quelle dell’Addolorata per 12.100 euro, quella del Crocifisso: 10.600 euro, quelle della Cascata 12.200, quella di Ecce Homo 5.000 euro, quelle della Sacra Sindone per 10 mila euro.


