Sabato, 18 Aprile 2026

Tragedia al Moscati, donna di 50 anni muore durante una trasfusione

Una tragedia improvvisa e ancora tutta da chiarire, quella che è avvenuta nella serata di giovedì 16 aprile presso l’ospedale Moscati di Taranto, dove una donna di 50 anni, originaria di Lizzano, è deceduta durante una trasfusione di sangue.

La paziente era ricoverata nella struttura sanitaria per sottoporsi a un trattamento avanzato contro una leucemia diagnosticata circa un anno fa. Secondo quanto emerso, la terapia prevedeva l’impiego di sangue sottoposto a un particolare trattamento genetico, proveniente da Amsterdam, nell’ambito di un protocollo innovativo.

Durante la somministrazione, però, qualcosa sarebbe andato storto. La donna avrebbe accusato un malore improvviso, con un rapido peggioramento delle condizioni cliniche fino all’arresto cardiaco. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.

Sulla vicenda restano numerosi interrogativi. Saranno gli accertamenti medico-legali, a partire dall’autopsia, a stabilire le cause esatte del decesso e a chiarire se vi siano state complicanze imprevedibili o eventuali responsabilità legate alla procedura. Intanto la sacca di sangue, giunta a metà della somministrazione, è stata sequestrata.

La notizia ha scosso profondamente la comunità di Lizzano, dove la donna era molto conosciuta. Lascia il marito e due figli.

I familiari, nel frattempo, hanno deciso di affidarsi all’avvocato Dario Iaia, che seguirà il caso con l’obiettivo di fare piena luce sull’accaduto. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere cosa sia realmente successo durante quella trasfusione che si è trasformata in tragedia.