Infermieristica a Taranto, OPI denuncia criticità del corso di laurea
Volpe: “Condizioni al limite della decenza tra carenze strutturali e disparità formative, pronti a coinvolgere le istituzioni”
Criticità strutturali e carenze organizzative al centro della denuncia dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Taranto, che interviene sulla situazione del corso di laurea in Infermieristica.
A sollevare il caso è il presidente Pierpaolo Volpe, che definisce le condizioni del polo formativo “al limite della decenza”, evidenziando una situazione che, secondo l’Ordine, si protrarrebbe da tempo.
“Il corso è uno dei più longevi e frequentati della città, ma l’attenzione dell’Università degli Studi di Bari è minima rispetto allo stato di abbandono vissuto dagli studenti”, ha dichiarato Volpe.
Nel dettaglio vengono segnalate diverse carenze strutturali: mancanza di computer, assenza di una sala riunioni e di un’aula dedicata alle esercitazioni tecnico-pratiche, oltre alla carenza di manichini per la formazione, strumenti ritenuti invece presenti in altre sedi universitarie.
Il presidente OPI richiama anche gli accordi tra enti, parlando di un mancato rispetto degli impegni formativi e organizzativi e di un coinvolgimento dell’Asl di Taranto nel supporto alla didattica.
Volpe denuncia inoltre una disparità di trattamento tra percorsi universitari, citando il caso della recente visita all’ospedale San Cataldo riservata ai soli studenti di Medicina.
L’Ordine annuncia ora iniziative istituzionali per portare la questione all’attenzione degli organismi regionali e della magistratura contabile, chiedendo interventi urgenti per garantire condizioni adeguate agli studenti.
“Servizi essenziali e strumenti per le esercitazioni sono carenti: una situazione non più sostenibile”, ha concluso Volpe, ribadendo la necessità di garantire pari dignità formativa a tutti i corsi di area sanitaria.

