CIS Taranto, il M5S attacca il Governo: “Nessun nuovo investimento strategico per la città”
Replica dei pentastellati alle dichiarazioni del deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia: “Le opere in corso derivano dagli stanziamenti del Governo Conte”
Continua a far discutere a Taranto la gestione delle risorse del CIS. Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle interviene con una dura presa di posizione contro le recenti dichiarazioni del deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia.
Secondo il M5S, gran parte delle opere oggi in corso sul territorio ionico sarebbe il risultato di finanziamenti e scelte strategiche avviate durante il Governo Conte, anche grazie all’azione dell’allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mario Turco.
Nel dettaglio, i pentastellati ricordano che “oltre 2,3 miliardi di euro sono stati destinati a Taranto attraverso CIS, Giochi del Mediterraneo, bonifiche, infrastrutture e sviluppo universitario”. Tra gli interventi citati figurano l’insediamento di Ferretti Group e Renexia, l’attivazione del corso di laurea in Medicina, la statalizzazione del Istituto Superiore di Studi Musicali Giovanni Paisiello, la nascita del Tecnopolo del Mediterraneo e i primi finanziamenti legati ai Giochi del Mediterraneo 2026.
Il Movimento 5 Stelle punta quindi il dito contro il Governo Meloni, sostenendo che “non siano stati introdotti nuovi investimenti strategici per il territorio ionico”. Tra le questioni ancora aperte, il M5S cita il miliardo del PNRR destinato alla transizione energetica di Taranto, l’alta velocizzazione ferroviaria della tratta Taranto-Metaponto-Battipaglia e il progetto del villaggio olimpico dei Giochi del Mediterraneo.
Secondo i pentastellati, “la politica dell’attuale Esecutivo si limita alla propaganda”, mentre la città avrebbe bisogno di interventi concreti per rilanciare economia e occupazione, attraverso bonifiche, infrastrutture moderne e una reale riconversione industriale.
Infine, l’appello rivolto direttamente a Dario Iaia e al Governo nazionale: finanziare nuovi progetti per la cantieristica navale, l’Arsenale Militare, l’aeroporto di Aeroporto di Taranto-Grottaglie e le principali infrastrutture strategiche del territorio.


