Sabato, 13 Giugno 2026

Trasportava capi di bestiame di dubbia provenienza: denunciato 68enne

La Polizia di Stato ha denunciato un 68enne di origini calabresi perché ritenuto presunto responsabile del reato ricettazione.

Il personale della Sezione Polizia Stradale di Taranto ha fermato per un controllo, all’interno di un’area di servizio, un camion telonato adibito al trasporto di bestiame.

All’interno del veicolo i poliziotti hanno riscontrato la presenza di 23 bovini, tre dei quali sono risultati privi di marca auricolare identificativa e sprovvisti di qualsivoglia sistema di tracciabilità sanitaria previsto dalla normativa vigente in materia di identificazione animale e sicurezza alimentare.

Tale circostanza ha impedito di risalire all’origine dei tre animali ed al relativo stato sanitario facendo emergere concreti dubbi circa la loro lecita provenienza.

Il successivo intervento del personale veterinario dell’ASL di Taranto ha confermato che i tre vitelli risultavano privi di ogni forma di identificazione auricolare e di documentazione sanitaria obbligatoria.

Considerato il concreto rischio sanitario derivante dall’introduzione nella filiera alimentare di animali privi di tracciabilità, è stato disposto l’immediato affidamento dei tre bovini ad una ditta specializzata per i successivi accertamenti sanitari e le eventuali operazioni di abbattimento qualora ritenute necessarie per scongiurare rischi epidemici o infettivi.

L’autista del mezzo – un 58enne con a carico precedenti penali residente in provincia di Reggio Calabria – non ha potuto far altro che confermare di essere a conoscenza delle irregolarità dei tre capi di bestiame acquistati non riuscendo ad indicare in maniera chiara la provenienza e l’identità del venditore.