Giuliatto si prende il Taranto: “Mentalità e identità forte per far innamorare la piazza”
(Di Giuseppe Dellisanti) Il Taranto volta pagina e affida ufficialmente la panchina ad Alberto Giuliatto. Nella conferenza stampa di presentazione, il Direttore Sportivo Danilo Pagni e il nuovo tecnico rossoblù hanno tracciato le linee guida della prossima stagione, mandando un messaggio chiaro e inequivocabile alla piazza: mentalità vincente, cultura del lavoro e un obiettivo categorico che non ammette calcoli o scuse.
Il Direttore Sportivo Danilo Pagni ha aperto l’incontro ringraziando l’ex tecnico Danucci e spiegando i motivi che hanno portato alla scelta del nuovo allenatore, preferito a una fitta schiera di candidati che si erano proposti dopo la finale. “Abbiamo scelto Giuliatto tra tanti,” ha esordito Pagni. “Cercavamo una figura neutra, un profilo giovane. Di lui mi ha colpito in primis il fatto di aver visto la sua squadra giocarsela con tutte e con tutti, con spirito, senza fare sconti a nessuno. Questa scelta non cambia il nostro traguardo, anzi, lo rafforza: la società ha voglia di vincere”.
Il DS ha poi voluto lanciare un appello all’ambiente, sottolineando l’importanza della compattezza collettiva per reggere le pressioni di una piazza esigente come quella ionica. “Chiedo a tutti di stringersi attorno a noi, non solo per la scelta, ma per i momenti che andremo a vivere. Ai miei collaboratori dico sempre che dobbiamo ragionare col ‘noi’. Le mie uniche certezze sono il lavoro e il collettivo. Dobbiamo dimostrare di meritare questa pressione e caricarcela sulle spalle. Sappiamo che gli avversari triplicheranno le forze contro di noi, ma ci attrezzeremo per vincere”. Pagni ha infine annunciato che il ritiro partirà il prossimo 28 luglio a Cascia, presso l’Hotel Delle Rose, confermando che il club è già fortemente operativo sul mercato: “Abbiamo già ottenuto le firme e depositato diversi contratti, a breve ufficializzeremo i primi acquisti e l’organigramma”.
Visibilmente motivato ed emozionato per l’incontro con il Direttore, Alberto Giuliatto si è presentato alla stampa senza nascondersi, forte anche del suo passato da calciatore ad alti livelli. “Per me Taranto rappresenta un grande punto di partenza e una grandissima opportunità,” ha dichiarato il nuovo mister. “È una società blasonata e non potevo rifiutare una proposta del genere. Sono abituato a spogliatoi importanti e conosco le dinamiche dei campionati ambiziosi, so come fare per gestire i momenti”.
Alla domanda sulla “condanna a vincere” che caratterizza la panchina del Taranto, Giuliatto ha risposto con grande fermezza, rifiutando tabelle di marcia premature: “Vincere il campionato a gennaio o febbraio? Noi dobbiamo solo centrare l’obiettivo, senza guardare i mesi. Essere condannati a vincere è uno stimolo. Parlare di numeri e moduli ora non ha molto senso, si può sempre cambiare: io credo sia sempre una questione di mentalità. Il mio Taranto dovrà avere un atteggiamento propositivo e un’identità forte. C’è tanto lavoro da fare”. Un pensiero speciale, infine, è andato alla tifoseria e allo stadio: “Giocare in una cornice come l’Erasmo Iacovone darà uno stimolo importante. Non si vince solo con la squadra, si vince anche con la gente. Sarà compito mio far innamorare nuovamente la piazza attraverso il valore del collettivo. Ci impegneremo a dare tutti il massimo”.


