Lunedì, 20 Luglio 2026

Spiagge occupate di notte, blitz all’alba sul litorale di Manduria

Rimossi ombrelloni, lettini e sdraio lasciati come “segnaposto”. Attrezzature trasferite nel deposito comunale e multe fino a 500 euro

Blitz all’alba sulle spiagge libere del litorale di Manduria contro i cosiddetti furbetti della battigia. Le operazioni sono scattate questa mattina, a partire dalle 6, con la rimozione forzata di ombrelloni, sdraio, lettini e altre attrezzature lasciate incustodite durante la notte per occupare in anticipo gli spazi più vicini al mare.

Uomini e mezzi del Comune, sotto il controllo della Polizia locale, sono intervenuti sugli arenili maggiormente frequentati, liberando ampie porzioni di spiaggia pubblica dal materiale utilizzato come un vero e proprio “segnaposto”.

Alle operazioni, secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia, ha partecipato personalmente anche il sindaco di Manduria, Domenico Sammarco, che ha seguito gli interventi di sgombero sin dalle prime ore del mattino.

Le attrezzature rimosse sono state caricate su un camion e trasferite in un deposito comunale. I proprietari potranno richiederne la restituzione, ma rischiano una sanzione che può arrivare fino a circa 500 euro per la violazione delle ordinanze balneari.

La pratica di lasciare durante la notte ombrelloni e lettini sulle spiagge libere è da tempo al centro delle proteste di residenti e turisti. Chi raggiunge gli arenili nelle prime ore del mattino si ritrova spesso davanti a intere aree già occupate, nonostante l’assenza dei proprietari delle attrezzature.

Un comportamento che limita la libera fruizione del demanio pubblico e penalizza chi rispetta le regole, trasformando di fatto porzioni di spiaggia libera in spazi riservati abusivamente.

Dal Comune fanno sapere che i controlli proseguiranno lungo tutto il litorale manduriano. L’obiettivo è garantire a tutti la possibilità di utilizzare liberamente le spiagge pubbliche e mettere fine a una pratica tanto diffusa quanto scorretta.