Domenica, 26 Luglio 2026

Rotatoria Varco 1 Eni Taranto, il tavolo in Prefettura riapre il dossier sicurezza

Si è svolto il primo tavolo istituzionale convocato dal prefetto per affrontare la mancata realizzazione della rotatoria al Varco 1 della Raffineria Eni di Taranto e la messa in sicurezza della S.S. 106 Jonica, una questione irrisolta da oltre 15 anni.

I sindacati (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec e Ugl Chimici), insieme ai rappresentanti di Eni, Anas, Arpa Puglia, Provincia e Comune, hanno chiesto di ricostruire l’iter amministrativo, chiarire le cause dei ritardi e definire tempi certi per un’opera ritenuta indispensabile. Anas ha spiegato che il progetto originario, già finanziato e appaltato, sarebbe ormai decaduto a causa di ostacoli burocratici e della perdita dei finanziamenti.

Secondo Francesco Baldacchino (Rsu Filctem-Cgil), il prefetto ha accolto la richiesta di individuare soluzioni immediate per ridurre il rischio nel tratto stradale, in attesa dell’intervento definitivo. Il tavolo è stato riconvocato per il 28 luglio, quando Anas presenterà misure temporanee per migliorare la sicurezza.

I sindacati sottolineano l’urgenza dell’intervento, evidenziando che la strada è percorsa ogni giorno da circa 400 dipendenti della raffineria, 700 lavoratori dell’indotto, 300 autobotti, personale sanitario e, in futuro, anche dai mezzi previsti per i Giochi del Mediterraneo. L’obiettivo è garantire finalmente condizioni di sicurezza adeguate per lavoratori e cittadini.