Manduria, ancora un blitz sulle spiagge: via ombrelloni e sedie lasciati come segnaposto
Dalle prime ore di questa mattina la Polizia locale, con il supporto della Protezione civile, sta passando al setaccio gli arenili più frequentati. Rimossi e sequestrati ombrelloni, sedie e attrezzature lasciate incustodite per riservare abusivamente porzioni di spiaggia
Nuova operazione contro l’occupazione abusiva delle spiagge libere del litorale manduriano. Nella mattinata la Polizia locale di Manduria, con il supporto dei volontari della Protezione civile e alla presenza del sindaco Domenico Sammarco, ha effettuato una serie di controlli lungo gli arenili maggiormente frequentati.
Nel corso dell’intervento, come riportato da La Voce di Manduria, sono stati rimossi e posti sotto sequestro ombrelloni, sedie e altre attrezzature lasciate incustodite sulla sabbia, utilizzate di fatto come segnaposto per riservare abusivamente porzioni di spiaggia libera.
Una pratica più volte segnalata da residenti e villeggianti, soprattutto nelle località balneari maggiormente affollate durante il periodo estivo, e che finisce per sottrarre spazi pubblici alla libera fruizione dei bagnanti.
I controlli hanno riguardato anche la presenza di tende montate direttamente sull’arenile. Gli occupanti individuati dagli agenti sono stati sanzionati e invitati a smontare immediatamente le strutture, liberando le aree occupate.
L’operazione, portata a termine nel corso della mattinata, ha interessato le principali località costiere del territorio comunale.
Un nuovo intervento che conferma la linea di fermezza dell’Amministrazione comunale contro l’occupazione impropria delle spiagge libere e contro chi utilizza ombrelloni e sedie lasciati sulla sabbia come una sorta di prenotazione abusiva dell’arenile.


