Sabato, 05 Settembre 2026

Taranto, al rientro resta il nodo allenamenti: ipotesi Carosino o Manduria

Resta ancora da risolvere il problema della sede degli allenamenti. Il direttore generale Beppe Camicia a Studio 100: “Per almeno un mese saremo ancora costretti a fare i nomadi”

Il Taranto si prepara a chiudere il ritiro di Chianciano Terme, in programma fino al 12 agosto, ma al rientro in città resta ancora da definire la sede degli allenamenti.

Con lo stadio Erasmo Iacovone indisponibile fino al 4 settembre per i Giochi del Mediterraneo, il club è infatti alla ricerca di un impianto che possa ospitare la squadra almeno nelle prime settimane della nuova stagione.

A fare il punto è stato il direttore generale Beppe Camicia, intervenuto ai microfoni di Studio 100.

“Questo è un tema che negli ultimi giorni ci ha creato un po’ di grattacapi – ha spiegato – perché qualsiasi impianto sportivo della provincia è interessato dai Giochi del Mediterraneo e trovare disponibilità non è stato semplice”.

Il dirigente ha però confermato che alcune soluzioni sono già emerse. “Abbiamo ottenuto un paio di disponibilità di strutture libere dai Giochi – ha aggiunto – e mi auguro che lunedì, appena rientro, si possa definire la situazione, così che i ragazzi il 17, alla ripresa dopo il ritiro, sappiano dove andare ad allenarsi”.

Tra le ipotesi al vaglio ci sono Carosino e Manduria, ma la scelta definitiva arriverà solo dopo i sopralluoghi per verificare le condizioni del terreno di gioco e degli spogliatoi.

Una sistemazione comunque temporanea. L’obiettivo della società resta infatti quello di tornare quanto prima a utilizzare le strutture cittadine.

“Dal 17 e penso almeno per un mesetto saremo ancora una volta costretti a fare i nomadi – ha concluso Camicia – prima di poter tornare, speriamo presto, ad allenarci al campo B”.