Taranto, aria nei limiti. Ma ai Tamburi l’allerta resta alta
La relazione ARPA Puglia sul 2025 certifica il rispetto della normativa. PM10 e PM2.5 più elevati a Tamburi-Orsini, mentre cala il benzene
Nel 2025 in provincia di Taranto sono stati rispettati tutti i limiti di legge previsti per la qualità dell’aria. È quanto emerge dalla relazione di ARPA Puglia, che tuttavia evidenzia alcuni dati da osservare con particolare attenzione nel quartiere Tamburi.
Alla centralina Tamburi-Orsini sono state registrate le medie annue più elevate per PM10, pari a 22 microgrammi per metro cubo, e PM2.5, con 12 microgrammi. Valori inferiori agli attuali limiti, ma superiori ai parametri più severi che entreranno in vigore dal 2030.
Migliora invece il dato del benzene, sceso ai Tamburi da 2,1 microgrammi del 2024 a 1,7 nel 2025, con una riduzione anche degli episodi acuti.
Il quadro va però letto considerando la bassa produzione del siderurgico, inferiore ai due milioni di tonnellate, e una maggiore attività di manutenzione degli impianti.
ARPA precisa infine che il rispetto dei limiti rappresenta una valutazione esclusivamente ambientale e non sanitaria. I numeri, dunque, migliorano e restano nella norma, ma ai Tamburi il tema della qualità dell’aria continua a richiedere attenzione.


