Mercoledì, 19 Agosto 2026

Caldo record e siccità, 82 milioni per salvare la rete idrica tarantina

Cia Due Mari promuove la nuova gestione dell’acqua, ma chiede alla Regione di accelerare cantieri e autorizzazioni

Temperature fino a 37,9 gradi e indici di calore vicini ai 44: l’estate 2026 sta mettendo a dura prova le province di Taranto e Brindisi. Caldo e siccità stanno colpendo duramente coltivazioni, uliveti, vigneti e allevamenti.

In questo scenario, Cia Due Mari evidenzia il cambio di passo nella gestione delle risorse idriche e valuta positivamente il lavoro di Francesco Ferraro, direttore di Arif e commissario straordinario del Consorzio di Bonifica.

Il piano regionale prevede investimenti per oltre 177 milioni di euro, di cui quasi 82 milioni destinati al Tarantino. Tra gli interventi figurano l’intubazione dell’Adduttore San Giuliano, lavori sull’impianto irriguo di Castellaneta e la sostituzione della condotta principale nel territorio di Ginosa.

Cia Due Mari chiede però alla Regione Puglia di accelerare le procedure e l’apertura dei cantieri, evitando che le opere già finanziate restino incompiute. “Garantire acqua e infrastrutture adeguate agli agricoltori – sottolinea l’organizzazione – è indispensabile per tutelare il futuro del comparto”.