Giochi del Mediterraneo, Taranto si prepara: oltre 800mila euro per il Piano Straordinario
Oltre 800mila euro di investimento, 73 unità aggiuntive, circa 20 nuovi mezzi e un programma di interventi straordinari. Sono questi i numeri del Piano Straordinario messo in campo dal Comune di Taranto e da Kyma Ambiente in vista dei Giochi del Mediterraneo.
Il piano è stato presentato nella nuova area parcheggio di Kyma Mobilità, nei pressi della clinica Bernardini, alla presenza del vicesindaco Mattia Giorno, degli assessori Gianni Cataldino, Fulvia Gravame e Lucio Lonoce e dell’amministratore unico di Kyma Ambiente Gaetano Nacci.
L’obiettivo è garantire una città pulita e decorosa durante una manifestazione che porterà a Taranto migliaia di visitatori e che vedrà diversi punti del territorio interessati dalle competizioni. Per questo motivo è stato previsto un potenziamento dei principali servizi ambientali, dalla pulizia alla raccolta differenziata, passando per la raccolta delle deiezioni canine e lo spazzamento, sia manuale che meccanizzato.
Una parte importante del piano riguarda il potenziamento del parco mezzi. Saranno infatti circa 20 i nuovi veicoli destinati alle attività, alcuni dei quali completamente elettrici, che verranno impiegati soprattutto nelle zone maggiormente coinvolte dagli eventi sportivi. Dal Borgo al lungomare, fino ai percorsi delle gare su strada, l’attenzione sarà massima per garantire interventi rapidi ed efficienti.
Prevista inoltre la presenza di squadre dedicate agli interventi straordinari prima e dopo le competizioni, con l’obiettivo di assicurare il ripristino delle condizioni di decoro al termine degli eventi e mantenere costante il livello dei servizi durante l’intera manifestazione.
«Abbiamo fatto un grande gioco di squadra», ha sottolineato il vicesindaco Mattia Giorno, evidenziando però anche la necessità della collaborazione da parte della cittadinanza. La riuscita del piano, infatti, non dipenderà soltanto dalle risorse messe in campo dall’amministrazione e da Kyma Ambiente, ma anche dai comportamenti di residenti e visitatori.
Per Gaetano Nacci, i Giochi del Mediterraneo rappresenteranno un vero e proprio stress test per la macchina organizzativa e per i servizi ambientali della città. Allo stesso tempo, però, l’appuntamento può diventare un’occasione per sperimentare nuove modalità di intervento e trasformare le misure straordinarie in servizi più strutturali ed efficienti.


