Sabato, 05 Settembre 2026

Massafra, mattinata di paura: 34enne arrestato dopo una violenta escalation

MASSAFRA – Una mattinata di paura a Massafra, dove un 34enne del posto è stato arrestato dai Carabinieri al termine di una violenta escalation iniziata tra le mura dell’abitazione familiare e proseguita per le strade della città.

L’uomo è ritenuto, a vario titolo e allo stato delle indagini, presunto responsabile di porto di armi, porto di particolari strumenti da punta e taglio, resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia o contro conviventi e danneggiamento aggravato.

I fatti si sarebbero verificati nelle prime ore del mattino di sabato scorso. Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra, il 34enne avrebbe dato in escandescenze all’interno dell’abitazione condivisa con la madre, in un presunto stato di alterazione che potrebbe essere riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Avrebbe quindi impugnato una spranga di ferro, iniziando a colpire mobili e suppellettili della cucina e svegliando la madre. La donna, impaurita, avrebbe tentato di lasciare l’abitazione per chiedere aiuto, ma sarebbe stata bloccata e minacciata di morte dal figlio.

La situazione sarebbe poi ulteriormente degenerata quando il 34enne è uscito in strada. Qui, secondo quanto riferito dagli investigatori, avrebbe danneggiato alcune auto parcheggiate e segnali stradali.

Nel frattempo, le numerose chiamate arrivate al 112 NUE hanno fatto scattare l’intervento dei Carabinieri. I militari sono riusciti a rintracciare l’uomo poco dopo, ma al momento del fermo avrebbe reagito minacciandoli e opponendo violenza e resistenza.

Per riuscire a bloccarlo, i Carabinieri hanno utilizzato lo spray in dotazione alla pattuglia, a base di Oleoresin Capsicum, richiedendo contestualmente l’intervento del personale sanitario del 118.

Il 34enne è stato quindi trasportato all’ospedale di Castellaneta, dove è stato sottoposto alle cure del caso e successivamente dimesso.

Nei suoi confronti è stato inoltre attivato il Codice Rosso, la procedura prevista per i procedimenti relativi a determinate forme di violenza domestica e di genere.

Al termine delle formalità di rito, e su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto nella Casa circondariale di Taranto.

La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il 34enne resta presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, come previsto dalla legge.

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