Giovedì, 10 Settembre 2026

Mezz’ali all’attacco: la nuova Virtus prende forma

Alla Virtus Francavilla segnare non è un compito riservato soltanto agli attaccanti. La squadra di Trocini ha trovato nel centrocampo una delle proprie armi principali, grazie soprattutto alla capacità delle mezz’ali di inserirsi negli spazi e accompagnare con continuità l’azione offensiva.

Un aspetto già emerso in Coppa Italia, quando Biagiotti aveva sfruttato proprio un inserimento in area per regalare alla squadra il passaggio del turno. Contro la Palmese, invece, a decidere il primo successo in campionato è stato Giuseppe Visconti, ancora una volta protagonista con un movimento in avanti che ha confermato la pericolosità del reparto.

Una situazione ben diversa da quella vissuta nella scorsa stagione, quando alla Virtus era spesso mancato dinamismo nella zona centrale del campo. Oggi, invece, anche i centrocampisti sembrano avere maggiore libertà e soprattutto la predisposizione a cercare la porta.

Non ci sono soltanto Biagiotti e Visconti. Mungo, reinventato da Trocini nel ruolo di regista dopo aver agito prevalentemente da trequartista, non interpreta il ruolo di playmaker in maniera tradizionale. Pur partendo davanti alla difesa, infatti, non rinuncia a sganciarsi e a cercare la conclusione, mostrando quelle caratteristiche offensive che fanno parte del suo bagaglio tecnico.

Anche Russo, utilizzato a gara in corso nelle prime due partite ufficiali, ha dimostrato di poter diventare una soluzione importante in zona gol, andando vicino alla rete in almeno due circostanze. Nella sfida con la Palmese si è fatto vedere anche Lops, soprattutto nel finale, quando ha provato a sorprendere il portiere con una conclusione terminata di poco a lato.

I numeri, del resto, confermano la bontà del lavoro svolto. Sono già cinque le reti realizzate dalla Virtus Francavilla nelle prime due gare ufficiali della stagione, un bottino superiore a quello raccolto durante le amichevoli estive, considerando anche il largo 8-0 rifilato alla Virtus Sammarco.

Un dato che racconta una squadra capace di produrre gioco e di portare diversi uomini nella metà campo avversaria. Dopo aver smaltito i pesanti carichi della preparazione, la Virtus sembra aver trovato ritmo e brillantezza, con il centrocampo sempre più decisivo negli equilibri e nella fase offensiva.