Mercoledì, 14 Ottobre 2026

Pesca con attrezzo vietato: sanzionato motopesca

Prosegue l’attività di controllo della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto finalizzata alla prevenzione e alla repressione della pesca illecita e alla tutela delle risorse ittiche.

Nel corso di un servizio di vigilanza in mare, un’unità navale della Guardia Costiera ha intercettato, nelle acque di competenza del Compartimento marittimo di Taranto, un motopesca della marineria locale intento a svolgere attività di pesca professionale utilizzando un attrezzo non consentito dalla normativa vigente.

Al termine degli accertamenti, il personale operante ha contestato al comandante dell’unità una violazione delle disposizioni nazionali ed europee in materia di pesca marittima.

Per l’illecito è stata applicata una sanzione amministrativa di 2.000 euro. Contestualmente, l’attrezzo da pesca non consentito è stato sottoposto a sequestro e sarà avviato alle successive procedure di confisca e distruzione, come previsto dalla normativa.

L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza che la Guardia Costiera di Taranto porta avanti quotidianamente in mare, con l’obiettivo di contrastare le attività di pesca irregolari, contribuire alla tutela degli stock ittici e garantire condizioni di leale concorrenza tra gli operatori del settore.

I controlli continueranno anche nei prossimi giorni, nell’ambito delle attività di monitoraggio e prevenzione condotte sul territorio e nelle acque del Compartimento marittimo.

La Guardia Costiera ricorda inoltre che, in caso di emergenza in mare, è necessario contattare tempestivamente il 1530 oppure il Numero Unico Europeo 112, fornendo agli operatori tutte le informazioni utili per consentire un rapido intervento dei soccorsi.