Dissalatore del Tara, lavori al 40%: sopralluogo di Aqp e Filctem-Cgil, confermato il completamento a febbraio 2027
Una nuova puntata del percorso di monitoraggio sul dissalatore del fiume Tara, progetto finanziato con fondi Pnrr e Fsc, si è consumata martedì 6 ottobre, con il sopralluogo nel cantiere dei vertici di Acquedotto Pugliese – presenti il presidente di Aqp, Roberto Venneri, il direttore industriale, ing. Antonio De Leo, i tecnici di Aqp – e il segretario generale della Filctem-Cgil Taranto, Francesco Bardinella.
Un passaggio che conferma la volontà del sindacato di seguire da vicino ogni fase di un’opera strategica, dopo l’incontro del 19 marzo scorso in cui il segretario generale della Cgil Taranto, Giovanni D’Arcangelo, e il segretario generale della Filctem-Cgil, Francesco Bardinella, avevano chiesto ad Aqp chiarimenti sui contratti collettivi applicati, sui livelli di subappalto e sulla filiera delle imprese coinvolte, elementi fondamentali per garantire sicurezza, qualità del lavoro e trasparenza organizzativa.
Il sopralluogo di ieri si inserisce esattamente in questo percorso. Bardinella, presente sul cantiere, ha ribadito che «trasparenza, sicurezza, qualità del lavoro e monitoraggio costante devono essere elementi imprescindibili non solo durante le fasi di realizzazione di un’opera importante come il dissalatore, ma su tutto ciò che Aqp rappresenta sul territorio». Parole che confermano la linea della Filctem-Cgil: vigilare, conoscere, verificare, accompagnare ogni fase del progetto affinché l’opera proceda nel rispetto delle regole e dei lavoratori.
La visita, rientrante nel tavolo permanente di monitoraggio dell’importante opera idraulica, ha consentito di verificare lo stato di avanzamento dei lavori, oggi intorno al 40% rispetto al 15% alla data del 19 marzo. Rispetto a marzo è stato completato il capannone che ospiterà l’impianto di osmosi inversa, il cuore tecnologico del dissalatore, destinato a rimuovere la salinità dall’acqua del fiume Tara. «Le previsioni già fatte mesi fa vengono confermate: il completamento dell’opera è fissato per febbraio 2027», ha spiegato Bardinella, sottolineando anche l’elevato livello tecnico e ingegneristico delle soluzioni adottate. «Le tecniche utilizzate sono molto innovative», ha aggiunto, evidenziando come il cantiere stia procedendo con metodologie avanzate e con un’organizzazione che merita attenzione costante.
Il segretario generale Filctem-Cgil ha espresso un giudizio positivo su quanto visto e ascoltato durante il sopralluogo, confermando che il confronto con Aqp proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori incontri direttamente sul cantiere. «Ci sarà poi tutta una fase di confronto sulle professionalità e sui lavoratori che saranno impiegati nella gestione degli impianti quando saranno avviati», ha precisato Bardinella, richiamando l’importanza di programmare fin da ora la fase operativa e occupazionale.
