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70 KG DI BOTTI NEL SOTTOSCALA: POTEVANO PROVOCARE STRAGE

70 KG DI BOTTI NEL SOTTOSCALA: POTEVANO PROVOCARE STRAGE
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Accumulati e nascosti nel sottoscala di uno stabile senza nessuna misura di sicurezza e senza cautela, trovati e sequestrati 70 chilogrammi di materiale esplodente che se accidentalmente fosse esploso ci sarebbero state gravi conseguenze peer la pubblica incolumità- Prosegue l’impegno dei Carabinieri di Taranto nell’attività di prevenzione, repressione e vigilanza sul commercio e la detenzione illecita di fuochi pirotecnici.
Nel pomeriggio di ieri, una squadra del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, nel corso di un’attività d’indagine, hanno ispezionato un condominio in cui si erano registrati, nei giorni scorsi, movimenti che avevano destato sospetti negli investigatori. In particolare, a seguito di accurata ispezione, i militari, coadiuvati da un artificiere antisabotaggio della Sezione Investigazioni Scientifiche, hanno trovato nascosti in un sottoscala condominiale, 70 kg di materiale esplodente di vario tipo e marca tra cui “manufatti, candelotti e batterie di vario tipo”, occultati da soggetti in via di identificazione e in gran parte proveniente dalla Repubblica Popolare Cinese. Il rinvenimento e le successive operazioni di sequestro, considerata la quantità e la tipologia del materiale (tutto di IV e V categoria), ha permesso di scongiurare i gravi rischi derivanti da una potenziale deflagrazione accidentale, ipotesi non lontana per del materiale pirico accatastato senza le prescritte cautele e misure di sicurezza. A correre seri rischi era non solo lo stesso plesso condominiale (considerato che l’immobile in questione è un palazzo di 5 piani con 10 unità abitative), ma anche l’intera area adiacente, densamente popolata: di fronte al condominio, infatti, vi sono due scuole (media e superiore), numerose attività commerciali (bar e negozi) ed un supermercato, questi ultimi affollatissimi per le ultime compere del 2015.
Il materiale trovato è stato sequestrato e debitamente campionato, su disposizione della A.G. è stato avviato alla distruzione, vista l’instabilità delle polveri piriche contenute nei manufatti. Sono in corso indagini per risalire agli autori del reato.