Venerdì, 16 Gennaio 2026

Jujitsu, World Cup Bangkok: Dojo Arashi protagonista

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I “tarantini” sotto la guida del Maestro Roberto De Ronzi, si sono distinti in una competizione di altissimo livello tecnico e agonistico

Straordinario risultato per la Dojo Arashi Taranto, rientrata dai World Cup di Bangkok con un prestigioso terzo posto conquistato dai giovani talenti Under 14 Francesco Pio Testa e Cosimo Fontana.

La rassegna iridata, che ha riunito i migliori atleti giovanili del panorama internazionale, ha confermato ancora una volta l’eccellenza della scuola tarantina.

I due azzurri, in forza al Team Italia e tesserati Dojo Arashi sotto la guida del Maestro Roberto De Ronzi, si sono distinti in una competizione di altissimo livello tecnico e agonistico. Nella loro categoria erano presenti atleti provenienti da numerose nazioni, rendendo il confronto particolarmente arduo e di grande prestigio.

Dopo una fase eliminatoria condotta in maniera impeccabile, Testa e Fontana hanno sfiorato l’accesso alla finale, cedendo di pochi punti in una semifinale combattutissima. Nonostante l’amarezza per il mancato passaggio, i due giovani karateka hanno conquistato una meritatissima medaglia di bronzo mondiale, che si aggiunge all’oro ottenuto nella scorsa Coppa Italia, confermando talento, determinazione e una crescita costante.

Situazione diversa nel settore femminile: Carlotta Bramato e Benedetta Bonaca, entrambe ai vertici del ranking nazionale, sono state costrette allo stop dopo un incidente occorso a Carlotta nella prima gara, che ha compromesso l’intera prova del duo. Nonostante l’assenza di risultati, le due atlete restano tra le protagoniste assolute della loro categoria e a dicembre, a Catania, torneranno in pedana per l’Open d’Italia, dove sarà in palio l’accesso ai prossimi Campionati Europei: un obiettivo alla loro portata.

“Sono estremamente orgoglioso dei miei ragazzi – ha dichiarato il Maestro Roberto De Ronzi –. Francesco Pio e Cosimo hanno mostrato disciplina, passione e grande maturità agonistica. Anche Carlotta e Benedetta, nonostante l’infortunio, hanno dimostrato carattere e spirito di squadra. Continueremo a lavorare con dedizione per arrivare pronti ai prossimi appuntamenti”.