Venerdì, 20 Febbraio 2026

Prisma, buona la prima del 2026

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Prova superlativa dei rossoblu che battono Catania tre set a zero

Tre punti pesantissimi come l’oro per la Prisma La Cascina Taranto, che espugna Catania con un netto 3-0 (25-22, 25-17, 25-20) al termine di una prestazione di grande solidità, intensità e personalità. Un successo di enorme valore non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale: è infatti la prima vittoria esterna della stagione e certifica la concreta volontà degli ionici di invertire la rotta.

Taranto costruisce il proprio successo grazie a una difesa attenta, a una fase break estremamente efficace e a un muro determinante, capace di spezzare il ritmo e le certezze dei padroni di casa. Catania, al contrario, paga una serata costellata di errori, mentre gli ospiti mostrano lucidità e continuità anche al servizio, incidendo spesso dai nove metri.

Ottima la regia di Lusetti, bravo a coinvolgere con equilibrio Hopt, Cianciotta e Pierotti. Prestazione di spessore anche per l’ex Bossi, che chiude a quota 11 punti insieme a Sanfilippo, con il fondamentale contributo del reparto difensivo nella costruzione della fase break decisiva.

L’avvio di gara è subito favorevole a Taranto, che prende tre lunghezze di vantaggio grazie alle soluzioni offensive di Hopt e Cianciotta. Gli ionici gestiscono il margine con ordine; nel finale Catania prova a rientrare, ma nei momenti chiave è ancora Hopt a mettere il sigillo sul set, chiuso 25-22.

Nel secondo parziale Taranto alza ulteriormente il livello e scappa sul 6-12, trascinata da un Hopt continuo e incisivo. I tentativi di reazione di Catania si infrangono contro il muro ionico: Sanfilippo trova un ace, Bossi e Pierotti murano Arinze, poi arriva lo stop anche su Basic. Neppure l’ingresso di Gasparini cambia l’inerzia, con Taranto che dilaga fino al 25-17 finale, chiuso da Cianciotta.

Nel terzo set è Catania a partire meglio, ma la risposta degli ospiti è immediata e autoritaria. Pierotti e Cianciotta ristabiliscono l’equilibrio, Bossi si impone a muro e al servizio, mentre gli ace di Bossi e Cianciotta lanciano Taranto sul 20-15. Il match si chiude definitivamente con l’ennesimo muro vincente di Bossi su Gasparini per il 25-20.

Una vittoria netta, costruita con muro, servizio e continuità offensiva, che racconta una Taranto matura, concreta e finalmente pronta a rimettersi in marcia con convinzione.