Venerdì, 16 Gennaio 2026

GdM, la Corte dei conti rileva progressi e invita alla vigilanza

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Riallineati i cronoprogrammi relativi al centro sportivo “Magna Grecia”, al centro nautico “Torpediniere” e allo stadio “Ettore Giardiniero”, da monitorare il campo di regata del centro nautico “Torpediniere

Il Collegio del controllo concomitante della Corte dei conti, integrato dalla Sezione regionale di controllo per la Puglia, ha approvato, con le Delibere n. 69/2025 e n. 70/2025, due relazioni dedicate allo stato di organizzazione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026.

Dalla prima deliberazione emerge un quadro complessivamente positivo sull’avanzamento degli interventi infrastrutturali, già oggetto di precedente esame con la Delibera n. 20/2025. Pur permanendo alcune criticità da monitorare attentamente in vista dell’avvio dei Giochi, previsto per agosto 2026, la Corte ha rilevato significativi recuperi rispetto ai ritardi iniziali. In particolare, risultano riallineati i cronoprogrammi relativi al centro sportivo “Magna Grecia”, al centro nautico “Torpediniere” e allo stadio “Ettore Giardiniero” (lotto I). Procedono regolarmente, in coerenza con la programmazione approvata, anche gli interventi presso l’impianto natatorio “Torre d’Ayala”, il “PalaRicciardi” e lo stadio “Iacovone”.

Persistono, tuttavia, elementi di criticità riguardanti lo stadio “Ettore Giardiniero” (lotto II), le opere a mare e il campo di regata del centro nautico “Torpediniere”. Su tali aspetti la magistratura contabile ha raccomandato al Commissario straordinario un rafforzamento delle attività di monitoraggio e di impulso, al fine di assicurare la piena funzionalità e la sicurezza degli impianti.

Con la seconda deliberazione, il Collegio ha esaminato l’operato del Comitato organizzatore, soffermandosi in particolare sugli aspetti logistici delineati in un apposito masterplan, sui servizi tecnologici e sulle procedure relative ai controlli antidoping. Per questi ultimi sono previsti specifici protocolli e accordi tra il Comitato internazionale, il Ministero dello Sport e il Dipartimento PNRR e Coesione, il cui mancato perfezionamento potrebbe incidere sull’organizzazione complessiva dell’evento.

L’istruttoria ha incluso l’audizione del Comitato organizzatore e ha riguardato anche l’analisi delle voci di costo, degli affidamenti dei servizi di logistica e di produzione televisiva, nonché delle procedure per l’individuazione delle navi da crociera destinate all’ospitalità degli atleti, per le quali risulta avviato il relativo procedimento di affidamento.

Alla luce delle risultanze istruttorie, la Corte dei conti ha raccomandato il tempestivo avvio e la conclusione delle procedure ancora pendenti in materia di servizi tecnologici e controlli antidoping, nonché l’attivazione di quelle relative all’assegnazione del servizio trasporti e all’organizzazione delle cerimonie di apertura. È stato infine ribadito l’invito a definire compiutamente le misure previste in sede di pianificazione e a garantire il rispetto dei principi di economicità, trasparenza e puntuale rendicontazione delle spese da parte del Comitato organizzatore.