Lunedì, 09 Febbraio 2026

Ex Ilva, via libera dell’Ue al prestito ponte da 390 milioni

128 visualizzazioni

La Commissione europea ha autorizzato un prestito di salvataggio fino a 390 milioni di euro a favore di Acciaierie d’Italia (ex Ilva), principale produttore siderurgico integrato italiano. Il finanziamento servirà a garantire la continuità operativa dell’azienda fino al trasferimento delle attività al nuovo operatore che sarà individuato tramite la gara d’appalto in corso.

Il prestito, della durata massima di sei mesi, coprirà i costi operativi, tra cui il pagamento di fornitori e salari. Al termine del periodo, l’Italia dovrà presentare alla Commissione un piano di ristrutturazione o di liquidazione, oppure dimostrare il rimborso del finanziamento.

Nel motivare la decisione, Bruxelles ha evidenziato che l’intervento evita gravi ricadute sociali, in particolare in Puglia, dove una cessazione improvvisa delle attività avrebbe effetti negativi sull’occupazione e sull’intera filiera siderurgica. La Commissione ha inoltre ritenuto la misura proporzionata e compatibile con le regole UE sulla concorrenza.

Acciaierie d’Italia impiega circa 10mila lavoratori ed è in procedura di insolvenza da febbraio 2024. In attesa della conclusione della vendita, il prestito consentirà di far fronte alle esigenze di liquidità nei prossimi mesi.