Volley, sfida ad alta tensione per la Prisma Taranto: a Cantù vale molto più di tre punti
Domenica alle 16 al PalaFrancescucci gli ionici cercano continuità contro una Campi Reali rinnovata e combattiva
Trasferta delicata e ricca di significati per la Prisma Taranto, attesa domenica alle 16 al PalaFrancescucci contro la Campi Reali Cantù. Una gara che può incidere profondamente sulla classifica degli ionici: vincere significherebbe allungare proprio sui brianzoli, allontanarsi dalle zone più insidiose e rilanciare le ambizioni verso posizioni più prestigiose.
Rispetto alla sfida d’andata, vinta 3-0 da Taranto al PalaFiom, Cantù si presenta con un assetto in parte rinnovato. Nell’ultima uscita contro Ravenna, persa 3-1, coach Alessio Zingoni ha dovuto rinunciare agli opposti Penna e Quagliozzi, scegliendo una soluzione con tre schiacciatori: Meschiari, Ivanov e il nuovo innesto serbo Luka Tadic. Un acquisto che ha portato qualità e fisicità, aumentando il peso offensivo del roster brianzolo.
In cabina di regia spazio a Martinelli, al centro la coppia Candeli–Taiwo, con Butti nel ruolo di libero. Un sistema di gioco particolare, capace di variare le opzioni d’attacco e rendere meno prevedibile la distribuzione, soprattutto nei momenti più delicati.
L’arrivo di Tadic ha restituito entusiasmo a Cantù, formazione combattiva che tra le mura amiche ha spesso creato difficoltà anche ad avversari di alto livello. Il PalaFrancescucci, infatti, si conferma campo caldo e insidioso, dove ritmo e pressione possono spostare gli equilibri.
Anche Taranto, però, rispetto all’andata ha cambiato volto. L’inserimento della nuova diagonale Maia–Gavenda ha garantito maggiore versatilità e nuove soluzioni offensive, ampliando le possibilità della manovra ionica. La Prisma è consapevole delle proprie qualità, ma sa che serviranno attenzione e continuità per superare un avversario che vede in questa sfida un passaggio chiave nella corsa alla salvezza.


