Martedì, 17 Febbraio 2026

Chiusa indagine su illecita gestione di rifiuti. Ciliento: “Un importante risultato”

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Grazie al lavoro congiunto del Nucleo di Vigilanza Ambientale della Regione Puglia e dei Carabinieri, mercoledì si è definita una lunga e complessa indagine, che ha condotto al sequestro, nella provincia di Taranto, di due aree in cui si svolgevano attività di gestione illecita di rifiuti, tra cui è stato rilevato materiale inquinante. Un successo reso possibile dalla professionalità degli agenti del Nucleo di Vigilanza Ambientale regionale e dalla proficua collaborazione con il Corpo dei Carabinieri. A entrambi va il mio personale plauso e ringraziamento”.

Queste le parole dell’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, all’indomani dell’operazione svolta in contrada Mannara nel Tarantino, che ha rivelato le attività illecite di scarico, raccolta e abbruciatura di rifiuti di vario genere (tra cui rifiuti solidi urbani, scarti di lavorazioni edili e agricole, pneumatici e posidonia) e per le quali sono indagate 13 persone.

Sono stati posti sotto sequestro un sito con un capannone di circa 800 mq e un’area di 3200 mq, in cui era stato operato uno scavo per abbruciatura rifiuti. Sequestrati anche diversi mezzi di locomozione e trasporto, presumibilmente impiegati nelle attività illecite.

Il tutto è iniziato da una segnalazione di odori molesti, giunta al Nucleo di Vigilanza Ambientale del Presidio di Taranto, verso la fine del 2024, dai Carabinieri del Comune di Villa Castelli. Il Nucleo ha chiesto la collaborazione dei Carabinieri dell’aliquota di Polizia giudiziaria presso il Tribunale di Taranto. Sono così state apprestate attività di appostamento e pedinamento, con largo impiego di uomini e mezzi (tre agenti del NVA di Taranto sono stati impegnati stabilmente nelle attività di indagine).

“Questa operazione – ha aggiunto l’assessora Ciliento – costituisce un nuovo e importante passo verso il contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti, che la Regione Puglia persegue come obiettivo prioritario di legalità, sostenibilità e tutela dell’ambiente. Conferma, inoltre, come dalla collaborazione tra Nucleo di Vigilanza Ambientale (nella specie, il presidio di Taranto) e Carabinieri possano scaturire risultati di estremo rilievo, oltre che una reciproca crescita professionale di chi ogni giorno presidia il territorio a tutela dell’ambiente e della comunità pugliese.”