HIV, AIDS e HPV: in Aula la proposta di legge di D’Attis
Approda in Aula alla Camera la proposta di legge per la prevenzione e la lotta contro HIV, AIDS, HPV e le infezioni sessualmente trasmissibili. A darne notizia è Mauro D’Attis, primo firmatario del testo, che annuncia l’avvio della discussione generale.
«Dopo anni di consultazioni e approfondimenti, ci siamo finalmente», ha dichiarato il deputato di Forza Italia sui propri profili social, auspicando un iter parlamentare rapido per arrivare presto all’approvazione della nuova legge.
Il provvedimento punta a sostituire la legge 135 del 1990 e introduce diverse novità: un piano nazionale di interventi strutturato; programmi di screening gratuiti, con particolare attenzione al contrasto dell’HPV; campagne di informazione e sensibilizzazione; azioni contro stigma e pregiudizi; istituzione di centri pediatrici regionali di riferimento; punti di accesso gratuiti e anonimi al test HIV in ogni capoluogo di provincia.

Tra le misure previste anche il libero accesso ai test HIV per i minori dai 14 anni senza consenso dei genitori, il rafforzamento del principio di non discriminazione per le persone con infezione accertata – in ambito scolastico, lavorativo, sportivo e assicurativo – e il divieto per i datori di lavoro di effettuare indagini sullo stato di sieropositività dei dipendenti.
Il testo contempla inoltre l’istituzione di una sezione specifica presso il Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute e un maggiore coinvolgimento degli enti del Terzo Settore, valorizzando l’approccio “community-based”.
«La legge del 1990 è stata uno strumento fondamentale – sottolinea D’Attis – e proprio per questo il Parlamento è chiamato a un lavoro scrupoloso per aggiornarla alle nuove esigenze sanitarie e sociali».
