Venerdì, 27 Febbraio 2026

Ex Ilva, Urso: “Sentenza di Milano cambia tutto”

La decisione del Tribunale di Milano che dispone lo stop delle aree a caldo dell’ex Ilva “cambia tutto” e “riscrive le regole del gioco”, con possibili ripercussioni sulla continuità produttiva e sull’occupazione dello stabilimento di Taranto.

A dirlo è il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che a margine di un convegno si è detto “molto preoccupato” per gli effetti della pronuncia dei giudici milanesi. I commissari, ha spiegato, stanno valutando l’impatto della sentenza sia sui negoziati in corso per la cessione dell’azienda sia sulla tenuta produttiva e occupazionale del sito.

Secondo il ministro, la decisione potrebbe incidere anche su aspetti operativi, come la manutenzione dell’altoforno 4, prevista proprio in questi giorni.

Urso ha poi acceso i riflettori sul tema del prestito ponte, autorizzato per garantire la continuità produttiva in attesa di un nuovo assetto societario e di un piano industriale di rilancio. “Non sfugga ad alcuno – ha dichiarato – che il prestito che dovremmo erogare dipende dal fatto che un acquirente possa rimborsarlo”.

Se la sentenza dovesse influire sul negoziato in corso, ha concluso il ministro, “non ci sarebbero nemmeno le condizioni per l’erogazione del prestito”.