Lunedì, 30 Marzo 2026

Porto di Taranto, Ecoservizi srl assume

In una fase congiunturale tutt’altro che positiva per il porto di Taranto, c’è un’impresa che amplia l’organico. Si tratta di Ecoservizi srl, operativa dal 1998, guidata dai fratelli Alessandro e Daniele Cauzo. La società si occupa di servizi integrativi antincendio in ambito portuale su autorizzazione della Capitaneria di Porto. Ecoservizi interviene a bordo delle navi, sul pontile Eni, all’interno dell’Arsenale della Marina Militare, ovunque sia richiesta assistenza in termini di sicurezza antincendio. L’azienda effettua anche bunkeraggio ed è specializzata nella cantieristica navale.

“Il nostro personale – spiega Alessandro Cauzo – opera anche a Trieste per conto di Fincantieri a conferma dell’elevata specializzazione delle nostre maestranze. Ecoservizi è inserita nel Piano antincendio del Porto di Taranto, effettua sorveglianza, prevenzione e primo intervento. Altrettanto importante è la verifica della corretta applicazione delle procedure di sicurezza. Laddove dovessimo verificare anomalie o difformità, il nostro personale è autorizzato a bloccare le attività”.

Dieci autopompe di servizio, 5 auto per il trasporto del personale, 2 furgoni, un pick up con motopompa, 3 mezzi navali e 50 dipendenti che ben presto diventeranno 60 per effetto di una organizzazione interna che porterà all’ampliamento delle squadre operative. Un’esigenza legata, soprattutto, all’implementazione delle merci petrolifere.

“Abbiamo già effettuato le selezioni per le dieci nuove assunzioni che saranno operative nei prossimi giorni – aggiunge Daniele Cauzo – I nostri criteri sono rigorosi: valutiamo, infatti, la pregressa esperienza nel campo dei sistemi antincendio e l’iscrizione nelle liste dei Vigili del fuoco volontari discontinui. Il nuovo personale, una volta assunto, effettuerà un periodo di formazione e di affiancamento propedeutico al rilascio della qualifica professionale di guardia fuochi necessaria per operare in ambito portuale”.

Il porto di Taranto, nonostante le potenzialità, attraversa una fase difficile. L’incerto quadro internazionale, la politica dei dazi, la crisi del settore siderurgico, hanno drasticamente ridotto il flusso delle merci in transito dai moli. Per questo sorprende l’aumento di organico di Ecoservizi. “Siamo una positiva anomalia nel porto di Taranto – sottolinea Alessandro Cauzo – auspichiamo che tutto il settore superi al più presto le difficoltà. Riponiamo grande fiducia nelle capacità e nell’impegno del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Jonio, Giovanni Gugliotti. La nostra azienda esiste da quasi trent’anni, proseguiamo il lavoro iniziato da nostro padre Sergio con l’impresa San Girolamo. Siamo orgogliosi di questa tradizione, ma ne avvertiamo anche la responsabilità. Ogni giorno ci impegniamo per consolidare e aumentare la professionalità dei nostri collaboratori, per far crescere l’azienda, per dare il nostro contributo al funzionamento del sistema portuale e all’economia del territorio”.

In questa visione rientra anche la recente adesione ad Alis, l’Associazione della logistica e dell’intermodalità sostenibile. “Siamo una delle poche, forse l’unica società di servizi portuali presente in Alis – afferma Daniele Cauzo – una realtà che conta oltre 2500 imprese associate e un fatturato aggregato di 160 miliardi di euro. Ogni anno Alis organizza a Verona LetExpo, la fiera della logistica e della mobilità, un appuntamento di grandissimo spessore di cui siamo stati ospiti, a cui partecipano i maggiori players nazionali e internazionali del settore. A Verona siamo stati accolti con grande entusiasmo, è stata l’occasione per portare il nostro know how e per arricchire il nostro bagaglio di esperienze”.