Ex Ilva, il 22 aprile si discutono i ricorsi
C’è la data di discussione dei ricorsi presentati lo scorso 9 marzo dalle amministrazioni straordinarie di Ilva e di Acciaierie d’Italia, ma anche da un gruppo di cittadini di Taranto e dall’associazione “Genitori Tarantini”, contro la sentenza del Tribunale di Milano sull’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata allo stabilimento di Taranto lo scorso agosto per una produzione annua di 6 milioni di tonnellate con gli altiforni attuali. I ricorsi si discuteranno il 22 aprile prossimo alle 14.30 davanti al collegio della Corte d’Appello di Milano, sezione specializzata in materia di impresa. L’aspetto rilevante – ha spiegato all’Agenzia di Stampa Agi Maurizio Rizzo Striano – è che la Corte, a valle della sentenza, ha fissato in tempi rapidi l’udienza di merito e ancora più rapidi sono i tempi per il deposito degli atti preliminari. Segno che sulla questione si vuole decidere prima della scadenza fissata dal Tribunale di Milano per l’adeguamento dell’Aia che é il prossimo 24 agosto”. Intanto ieri in fabbrica Presso sulla questione sicurezza si è svolto un incontro tra il management aziendale di Acciaierie d’Italia in As e le Organizzazioni sindacali. Dalla riunione è scaturita l’attivazione dei Gruppi di Analisi sulla sicurezza. I Gruppi, presidi permanenti di confronto tra funzioni aziendali e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e RSU, avranno la funzione – spiegano dall’azienda – di effettuare una mappatura delle condizioni impiantistiche e di concorrere all’individuazione di interventi migliorativi per rafforzare ulteriormente il presidio dei temi della prevenzione e della sicurezza.


